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San Valentino a Venezia

February 09, 2012 By: veniceblogger Category: Venezia

Libro di transizione nella sorprendente e commovente bibliografia di Friedrich Nietzsche, La Gaia Scienza (1882) è un’opera con i cui memorabili e profondi aforismi inizia forse la fase di costruzione di valori dello scrittore tedesco, ovvero il tentativo di creare un’arte di vita.

san valantino venezia

Il titolo del libro si riferisce all’arte dei trovatori medievali provenzali attraverso l’opera dei quali si andò plasmando decisivamente la concezione occidentale dell’amore. Di questo stesso spirito poetico è poderosamente pervaso e infuso tutto il testo, a partire dallo stesso  celebre prologo alla sua seconda edizione. Nelle sue vitali e  perturbanti frasi Nietzche descrive La Gaia Scienza come un’esperienza scritta nel linguaggio di un vento che disgela. Un vento  che ci fa sentire a fior di pelle tanto la vicinanza dell’inverno come “la vittoria che arriva, che deve arrivare o che forse è arrivata superando già l’inverno..”.

Quindi il Gaio Sapere o Gaia Scienza non sono altro per Nietzsche che “le feste saturnali di uno spirito che ha resistito pazientemente a una terribile pressione durante molto tempo (…) e che ora si vede improvvisamente sorpreso dalla speranza, dall’ubriachezza della convalescienza”. L’intero libro non sarebbe altro che una descrizione di queste feste in cui sente l’allegria del ritorno della forza che ci permette di festeggiare in “una immediata sensazione e presentimento di futuro, di avventure vicine, di mari che tornano ad aprirsi, di mete nelle quali si torna a credere”.

Nell’antica Roma i Saturnali, predecessori dei nostri Carnevali, erano delle feste pagane che celebravano la nascita del Sole e l’inizo dell’allungarsi delle giornate, una volta terminati tra l’altro i lavori più duri nei campi, coltivando i piaceri della carne. Il ritorno  luminoso della vita nell’incessante ruota del divenire, il cui splendore primaverile inizia già in qualche modo a sentirsi e ad intravedersi allo stesso modo in cui a Venezia si iniziano a sentire e ad intravedere gli aromi e lo splendore d’Oriente, l’oscurità e la luce, il solido ed il liquido, la veglia e il sonno.

Quest’anno i Carnevali coincidono con il giorno di San Valentino, festa sempre conessa paganamente con l’epoca dell’anno in cui con la luce torna l’amore e si uniscono e si accoppiano i passeri, riempiendo il cielo di canzoni di rara bellezza. Per questo si tratta di una città perfetta per passare in modo diverso e profondo il 14 febbraio.

Paul Oilzum Only-apartments AuthorPaul Oilzum

Se queste feste acquisiscono toni talvolta fantasmagorici è forse per ricordare che tutto è transitorio e passeggero. Il bello è triste perchè deve morire e questo lo rende più intensamente bello. Ma tornerà a nascere perchè la fine di ogni cosa non è altro che un inizio. Ricordalo quando affitterai appartamenti a Venezia

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Come divertirsi a Venezia

January 31, 2012 By: veniceblogger Category: Venezia

Venezia continua, ovviamente, ad attrarre migliaia di turisti che arrivano in città per conoscere le sue piccole calli romantiche, i suoi musei, i suoi canali navigabili, e se possibile, percorrerli in gondola, così come tante altre attrazioni. È importante conoscere una serie di informazioni per cercare di approfittare di tutto ciò che la Città dei canali propone. Ovviamente dipende dal tipo di viaggio che volete fare e dalle vostre aspettative, nonché dai luoghi che desiderate visitare.

divertimento venezia

In generale la cosa migliore da fare è passeggiare e visitare al proprio ritmo la città. Se avete pochi giorni e quindi poco tempo, forse una guida potrebbe essere la migliore soluzione. Abbondano fori in cui vengono dati consigli sui servizi di una città. Se è un’agenzia di guide conosciuta e quindi affidabile, potrete trovare sicuramente tutti i dati su Internet e se site da soli potrete trovare, sempre in rete, gruppi di persone che cercano altre persone per formare un gruppo.

 

Se invece preferite stare da soli, potrete aiutarvi con qualche applicazione per smart phone che vi aiuti a conoscere la città con il vostro ritmo, senza però perdervi le parti più importanti. Cerca in Internet quella più adatta alle tue esigenze: alcune sono gratuite e spiegano in maniera esauriente cosa potrete trovare nelle città visitate, da ristoranti a musei, luoghi di divertimento, bar, ecc.

 

Ammettiamo che la città di Venezia è in molti periodi dell’anno estremamente affollata e non mancano mai, come in nessuna città al mondo, borseggiatori di ogni tipo. State attenti dunque ai vostri effetti personali; forse metterli in un marsupio o in una piccola borsa da tenere sempre vicino non è una cattiva idea. Non portatevi mai dietro più del necessario: ad esempio macchina fotografica, documentazione, soldi necessari e una bottiglia di acqua sono più che sufficienti. Lasciate gli altri effetti personali nel vostro hotel, nel vostro ostello o nel vostro appartamento. Cercate di essere pratici ed essere sempre il più leggeri possibile, in modo tale da godervi meglio le meraviglie della città.

 

Vista la sua fama, a Venezia, città turistica per eccellenza, in molti parlano l’inglese. Potete comunicare in inglese se desiderate e vi viene comodo, ma ricordate che sapere alcune parole pratiche in italiano vi può aiutare. Prima di partire quindi informatevi su come si saluta, come si chiede il conto, come chiedere permesso, grazie, scusa… Conoscere anche se poco la lingua del paese che si visita è indubbiamente un vantaggio e vi permette una miglior comunicazione con gli abitanti che saranno di sicuro più cordiali.

 

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Trova uno degli appartamenti a Venezia I suoi bei canali e le piccole calli ti aspettano per un viaggio sicuramente indimenticabile.

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Il mistero della vampira di Venezia

January 26, 2012 By: veniceblogger Category: Venezia

Il rinvenimento a Venezia, da parte dell’equipe guidata dall’antropologo Matteo Borrini, di un cranio di donna della metà del XVI secolo con un mattone infilato nella bocca, rituale riservato ai morti di peste, ha apportato dati scientifici a quella che finora era considerata una leggenda. Purtroppo la peste nera che assediò la città non è una leggenda, ma una triste verità. L’isola del Lazzaretto Nuovo è famosa per il rinvenimento di defunti a causa della peste, e vicino al luogo del ritrovo era situato un ospedale atto a curare ed accudire i malati di questo temibile morbo. Tutto questo ci riporta a vecchie leggende veneziane, riguardanti donne vampiro presenti in città. Secondo alcuni documenti dell’epoca, sembra che l’avanzare della peste e la sua proliferazione fosse da attribuire alle donne vampiro, che contribuivano in maniera subdola al diffondersi del morbo. La relazione tra queste fantastiche creature e la malattia può essere spiegato dalle tracce di sangue che si rinvenivano nella bocca e nelle narici dei morti per peste, fenomeni conosciuti oggi come emoptisi ed epistassi rispettivamente. Ai vampiri era attribuita la necessità di nutrirsi del sangue e dell’energia dei viventi, e inserendo il mattone nelle fauci della presunta creatura della notte si aveva la sicurezza che non sarebbe tornato in vita a flagellare di nuovo il mondo dei vivi.

vampira venezia

Per farla breve, si credeva che i vampiri si nutrissero del sangue dei malati di peste, e che poi lo trasferissero, tramite un morso, alle altre loro vittime, favorendo così la diffusione del morbo.

I risultati del ritrovamento della salma ci mostrano che la donna vampiro doveva avere un’età compresa tra i 61 e i 71 anni nel momento della sua morte, il che rappresentava un’età avanzata rispetto alla media dell’aspettativa di vita in quegli anni, e questo fatto da solo contribuisce ad infittire il mistero e la leggenda. La peste imperversò per diverso tempo, fino a terminare il 13 luglio del 1577, non prima di aver ridotto la popolazione veneziana a due terzi del totale iniziale.

Per comprendere appieno questo tipo di sepoltura e la figura del vampiro come portatore della peste, ci ricolleghiamo alla figura del Nachzeher, termine di origine sassone che deriva dalle parole Nacht (notte) e Zehrer (divoratore).

In alcune culture si tratta di persone morte per soffocamento o bambini soffocati nel loro stesso liquido amniotico. Nella cultura polacca (che potrebbe aver influito su quella italiana, visto che in quei tempi erano presenti molti polacchi a Venezia) il Nachzeher è visto propriamente come un vampiro che non si è ancora convertito definitivamente, attestandosi sul confine tra uomo e vampiro. Non essendo ancora completo, giace in uno stato di dormiveglia, e continua a masticare il suo sudario, le sue vesti o alcune parti del proprio corpo, come mani o labbra. Si credeva che il sudario impedisse ai Nachzeher di diffondere la peste, e che i profanatori di tombe cercassero proprio questi sudari per proteggersi dalla malattia. Per fermare definitivamente uno di questi mezzi-vampiri, era necessario introdurre nella bocca pietre, monete o mattoni, per rendere la creatura totalmente inoffensiva.

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Venezia è la città ideale per vivere qualunque tipo di leggenda, e quella della donna vampiro è solo una di queste. Se visitate la città, affittate uno degli appartamenti a Venezia e godete delle meraviglie e dei misteri di questa città.

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Heidi, il musical a Venezia

January 12, 2012 By: veniceblogger Category: Venezia

Chi non ricorda la famosa serie di cartoni animati Heidi? Questa bambina dalle guance rosee arrivò sui nostri schermi negli anni ‘70 e ancor oggi continua ad essere riproposta  per la gioia dei più piccoli. Il racconto originale lo dobbiamo a Johanna Spyri, una scrittrice svizzera che nel 1880 iniziò a scrivere la storia della bambina più amata delle alpi. Molti anni dopo fu portata sul grande schermo.

heidi a venezi

Almeno dieci film raccontano le peripezie di Heidi,  il  più noto forse è quello interpretato da Shirley Temple nel 1937. Ma Heidi arrivò ai nostri cuori grazie al piccolo schermo, quando in Giappone realizzarono la nota serie di cartoni animati Heidi. Da allora tutti sappiamo chi è Peter, il nonno, Nebbia, Fiocco di Neve, Clara, la severa signorina Rottenmeier.

Tutti hanno canticchiato almeno una volta la sigla della serie. Heidi ci ha fatto ridere, piangere, intenerire e soffrire con le sue storie. Adesso grazie a “Heidi, il musical” torneremo a riprovare tutte queste emozioni nuovamente. Il prossimo 15 gennaio nel fantastico Gran Teatro Geox potremo godere della rappresentazione di questo favoloso spettacolo. La trama affascinerà tanto i giovani quanto gli adulti grazie ad un copione adattato per il teatro da Lory e Colmbi. Una storia brillante basata su equivoci e buon umore, tanto da convertirsi quasi in un “vodeville”,con cambi negli avvenimenti  ed un finale pieno di comicità.

La storia cerca di esaltare valori come quelli della famiglia e dell’amore. Tornerai a ridere e a sorprenderti con la piccola Heidi, interpretata in quest’occasione da Giorgia Urrico. La parte del Nonno in quest’opera è stata affidata al comico Rino Silveri.

In tutto dieci attori, che canteranno e balleranno con coreografie originali. La musica e le canzoni sono originali ma ci saranno anche delle sorprese, come per esempio l’“I will survive” della Signorina Rottenmeier. Potrai prenotare i biglietti per lo spettacolo  “Heidi il musical” su http://www.ticketone.it.

Il prezzo delle poltrone va dai 6,5€ della tribuna numerata fino ai 23 € della platea numerata. Prezzi popolari che certamente lo rendono uno spettacolo per tutti. Il Gran Teatro Geox de Padova è un sogno divenuto realtà dopo anni d’attesa. Uno spazio creato integralmente per ospitare i migliori spettacoli, opere teatrali e musicali di tutto il mondo, e pensato per  far sentire allo spettatore  tutta la forza della migliore acustica e illuminazione d’Italia. Il tetaro possiede una studiata architettura ad arco realizzata con ferro ed alluminio. Pensato per competere con i teatri più importanti d’Europa il Gran Teatro Geox è uno spazio unico sia per gli spettatori che per gli artisti.  Un’esperienza che non ti lascerà indifferente.

Fernando Paterna

La città dei canali è una delle più visitate e conosciute del mondo. Il numero degli affitti di appartamenti a Venezia è aumentato negli ultimi anni grazie all’incredibile relazione qualità prezzo che ci offrono. Un’occasione unica per passeggiare in gondola, mangiare pizza e vistare piazza San Marco.

Pri Only-apartments TranslatorTradotto da: Pri
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Venezia a Venezia

January 10, 2012 By: veniceblogger Category: Venezia

“Venezia” è uno spettacolo ambizioso. Un dramma con momenti comici basato  su oltre 1000 anni di storia di questa  vivace città. Quest’opera è diretta principalmente ad un pubblico internazionale. Lo spettacolo è tutto in inglese, nonostante questo è molto semplice seguire il filo della storia e se vuoi puoi ascoltare l’audio dell’opera in sette lingue diverse: spagnolo, italiano, francese, tedesco, russo, cinese e giapponese. Lo show andrà in scena nell’intimo ed accogliente Teatro San Gallo, a pochi passi dalla famosissima Piazza San Marco, nel centro di Venezia.

venezia venecia

Lo spettacolo è una buona occasione per saperne di più sulla storia e le usanze di Venezia durante un’ora e venti in cui scoppierai in più di una risata,  grazie alla magnifica messa in scena e ad uno splendido  cast di attori internazionali.

“Venezia” è una storia di lotte per il potere, passioni, avventure e bellezza che vede protagonisti  Giacomo Casanova, Lord Byron, Marco Polo, Doge Falier, Vivaldi, Goldoni, Galuppi e molti altri personaggi illustri che hanno vissuto in questa città, il tutto leggermente mescolato con una dose di scandali e buon umore. Lo show ti aiuterà a comprendere meglio cosa c’è dietro la maschera di Venezia, mentre sarai contemporaneamente emozionato, divertito e informato attraverso una fantastica recitazione e alcune impressionanti proiezioni dal suono avvolgente, che fanno da incredibile sfondo a questa favolosa rappresentazione.  Attualmente è ritenuto forse il miglior show cui presenziare dal vivo nella città dei canali.

La cornice scelta per questo fantastico evento è il Teatro San Gallo. Considerato  uno degli spazi più flessibili e camaleontici di tutta Italia. Non bisogna lasciarsi ingannare dai suoi 260 posti a sedere perchè per occasioni speciali può giungere ad ospitare più spettatori e persino le poltrone possono sparire per creare un ambiente luminoso, adatto per  il ballo, feste o eventi di carattere molto diverso. Il sistema d’illuminazione, di proiezione ed il suo sofisticato e avvolgente impianto audio riescono ad esempio a ricreare realisticamente una furiosa tormenta e un attimo dopo può sembrare di essere nel palazzo ducale di Venezia. Il teatro conta su un sistema di auricolari individuali, attraverso i quali potrai ascoltare lo spettacolo “Venezia” nella lingua che preferisci, senza perdere nemmeno un dettaglio della rappresentazione. Potrai comprare i biglietti su varie piattaforme Internet.  I prezzi per gli adulti sono di 39 €, per studenti e bambini con più di 14 anni 25 €, mentre i bambini più piccoli entrano gratis. Per famiglie di quattro membri, genitori e due figli minorenni, c’è un’entrata ridotta di 90 €. C’è anche un’offerta speciale che permette di  acquistare un pacchetto con gli ingressi allo spettacolo e una gita in gondola per i canali veneziani. La rappresentazione andrà in scena fino al 30 aprile 2012.

Non perdere l’occasione di assistere ad una rappresentazione così unica in una delle città che hanno ispirato più racconti, storie e avventure d’amore del mondo. Per maggiori informazioni: http://www.teatrosangallo.net/Venezia/HOME.html

Fernando Paterna

Ti consigliamo di programmare la tua fuga con anticipo e di affittare appartamenti a Venezia E’ un modo economico e comodo per conoscere i monumenti, i musei e le attrazioni offerti da questa singolare città italiana. Visita i suoi negozi ed i suoi mercati, passeggia per le sue piazze e godi della sua originale e sorprendente cultura gastronomica.

Pri Only-apartments TranslatorTradotto da: Pri
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Alice nel Paese delle Meraviglie: il musical a Venezia

January 05, 2012 By: veniceblogger Category: Venezia

Dopo il grande successo conseguito durante tutto l’anno in Italia, ritorna il musical “Alice nel Paese delle Meraviglie”, uno spettacolo visto da più di 80.000 spettatori. L’opera, diretta da Christian Juniper, è adatta a tutti i tipi di pubblico, dai bambini agli adulti, tutti in grado di apprezzare la meravigliosa favola che ci farà di emozionare e ridere.

alice <b>paese</b> meraviglie

La storia racconta come tutto è cambiato dopo che la Regina di Cuori aveva vinto contro la Regina Bianca. La nuova regina impone le sue regole: ordine, disciplina e razionalità, senza esitare a usare il pugno duro contro coloro i quali non si adeguavano alle nuove norme. Solo un’innocente bambina è però in grado di rovinare tutti i suoi piani. La bambina in questione è proprio Alice, entrata nel Paese delle Meraviglie mentre rincorreva un coniglio bianco nel giardino di casa. Durante il suo viaggio divertente e appassionante conoscerà molti personaggi, alcuni un po’ strambi, altri buffi e misteriosi. Conosceremo così il Cappellaio Pazzo, il Bruco, il Gatto del Cheshire, i gemelli e il giardino dei fiori.

In questo mondo di colori, immagini  giardini meravigliosi, tutti questi personaggi, specialmente Alice, ci insegnano che è bene che i bambini riescano a vedere il mondo e tutte le sue follie con umore e semplicità.

Il musical “Alice nel Paese delle Meraviglie” è uno spettacolo per tutta la famiglia in grado di fare interagire e partecipare i più giovani, rendendoli protagonisti di un’avventura che sarà difficile dimenticare.

Lo spettacolo si basa sul famoso romanzo di Lewis Carroll in due capitoli, “Alice nel Paese delle Meraviglie” e “Alice attraverso lo specchio”, rielaborato adattandolo alle necessità di un musical e rendendolo così dinamico, divertente e a momenti imprevedibile.

La brillantezza della regia, gli splendidi vestiti, gli scenari fantastici e gli effetti visivi di forte impatto riescono a tenere intrappolato anche lo spettatore all’interno della storia. Attraverso i cambi di scena allo spettatore sembra quasi di poter sfogliare un libro di favole. Divertimento e paure, dubbi e certezze, canti e balli si alternano in una serie di situazioni nella quali realtà e sogni sono i veri protagonisti.

Il musical “Alice nel Paese delle Meraviglie” sarà rappresentato a Padova, a pochi minuti da Venezia. Il luogo prescelto non poteva essere altro che il magnifico e moderno Gran Teatro Geox. Un fantastico teatro, costruito con una struttura innovatrice e realizzato appositamente affinché attori e spettatori possano inscenare un’esperienza unica.

I biglietti per lo show possono già essere acquistati online. Il prezzo è di 6€ per i bambini e fino a 35€ per gli adulti. Presso il Teatro Geox si potrà assistere a una sola rappresentazione, vale a dire il 13 gennaio. Non perdete quindi l’opportunità di visitare la città di Venezia per approfittare di questo grande musical per sognare a occhi aperti.

Fernando Paterna

Venezia è una città spettacolare, con i suoi canali, i teatri, gli edifici e le gondole. Visitare questa città potrebbe essere una grande opportunità per conoscere tutte le sue magie. Prendere in affitto appartamenti a Venezia è un buon modo per visitare tutti i luoghi di interesse della celebre città dei canali, dalle sue piazze ai luoghi della gastronomia.

Conisigli per risparmiare a Venezia

December 27, 2011 By: veniceblogger Category: Venezia

Venezia è una città che nessuno può non conoscere. Stranamente bella, produce questa sensazione magnifica di star vivendo sospesi nel tempo con le sue gondole e canali che la rendono una città navigabile. Certamente questa meraviglia è una delle città più care del mondo e per questo le diamo alcuni consigli per fare della sua permanenza qui un vero  piacere.

consigli <b>risparmiare</b> venezia

Per conoscre tutti gli angoli di questa antica città va organizzato un tour i cui circuiti possano essere percorsi a piedi  perchè il trasporto è costoso. Inoltre ricordi che questa città è piccola e basta comperare una mappa che vi guidi per le strade, che spesso sono come un labirinto. Ne è un esempio  andare a Piazza San Marco, luogo che tutti conoscono grazie alle cartoline, cinema o televisione, ma essere lì è un esperienza unica. A partire da lì  può percorrere tutte le strade che la circondano, sono piene di storia. Questo tour dura un giorno.

Non cerchi di trovare un ristorante economico in questa zona e ricordi  che più andrà lontano da piazza San Marco migliori prezzi e qualità troverà.  La cosa migliore quindi è che si prepari una merenda per camminare durante il giorno e riservi il grosso della spesa per la cena. Un buon consiglio è prendersi un bell’aperitivo verso le 18:00 in Piazza Santa Margherita. L’abitudine locale è quella di  prendere uno spriz, l’aperitivo alcolico tipico  di colore rossastro ottenuto dal mix di vino e acqua gassata.

E’ molto buono, leggero ed economico e celebrare questo rituale la farà sentire come uno del posto.

Una buona scelta per cenare bene e spendere meno che in altri posti è l’ Osteria Antico Dolo, che si trova in un  antico bordello vicino al Mercato di Rialto, offre i migliori menù veneziani ed italiani che possono essere  consumati su piccoli tavoli, in stile famigliare. La carta ed i prezzi li può  consultare su  http://www.anticodolo.it/, inoltre può prenotare anticipatamente per non rimanere senza posto e non conoscere così i suoi squisiti piatti.

Se una  delle sue fissazioni  è portarsi via una delle tipiche maschere veneziane non la cerchi nei negozi di maschere perchè i prezzi sono impossibili. La cosa migliore è cercare nei negozi di souvenirs e mercati un’imitazione, sono belle quanto le originali, ma a metà prezzo.

Venezia possiede 120 isole, tutte collegate da ponti, molti dei quali sono pieni di storia come il Ponte dei Sospiri, il cui nome si deve ai sospiri che i detenuti emettevano quando lo attraversavano per andare in prigione. Si trova vicino a Piazza San Marco e unisce il Palazzo Ducale alle Prigioni Statali. Ma se si stanca di attraversare ponti può fare uso del trasporto tanto particolare di questa città. Nonostante siano le gondole il simbolo della città, belle e romantiche, ricordi che sono il mezzo di trasporto più caro di Venezia e che per 45 minuti di viaggio dovrà pagare circa 70 euro. Se vuole fare un regalo al suo compagno girando di notte dovrà avere a disposizione 80 euro.

Le raccomandiamo in alternativa il vaporetto, un bus acquatico che la può portare alle isole della laguna di Venezia per 6,5 euro. Per ridurre ulteriormente le spese  compri una Venice Card. Se ha tra i 18 ed i 24 anni ci sono prezzi speciali,  18 euro per 72 ore di trasporto.

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L’autunno negli appartamenti a Venezia è un piacere, venga e approfitti di questi consigli per goderlo appieno. Non si pentirà.

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Temi e variazioni nel Museo Peggy Guggenheim di Venezia

November 16, 2011 By: veniceblogger Category: Venezia

Venezia è una delle città più romantiche del mondo per la sua architettura peculiare e la sua organizzazione sociale. I suoi canali sono famosi ovunque nel mondo e visitare questa città è un obiettivo di molti viaggiatori.

guggenheim

La città, che offre anche un’infinita gamma di opportunità gastronomiche, storiche, culturali e perfino notturne, è una delle principali anfitrione delle migliori esposizioni d’arte internazionali. Ed è sede di parecchi musei di rilevanza sociale come il Museo Peggy Guggenheim, le cui mostre fanno il giro del mondo grazie alla loro esclusiva ed eccellente qualità. Peggy Guggenheim fu una donna che dedicò la sua vita completamente all’arte. Fu una collezionista del XX secolo, ed è per questo che la collezione esposta nel museo porta il suo nome. L’edificio inzialmente ospitava la sua residenza, e poi fu aperto al pubblico per condividere con la città che tanto amava tutta l’arte che le era piaciuta e che aveva comprato durante tutta la sua vita.

Da Ottobre 2011 a Gennaio 2012, in questo grande museo di Venezia, sarà aperta al pubblico l’esposizione intitolata Temi e Variazioni, Sceneggiatura e Spazio. Si tratta di una mostra che spiega la società del dopoguerra, la psiche di un popolo abbattuto dalla miseria e dalla fame, preparata in esclusiva per la città dei canali con opere appartenenti alla collezione di Peggy ed altre prestate da alcuni musei internazionali, quindi risulta estremamente interessante visitarla.

Alcuni degli artisti che potrete trovare in questa esposizione sono Novelli, Picasso, Agnetti, e altri più o meno contemporanei, tutti relativi allo stesso contesto artistico.

 

d.b Only-apartments Authord.b

Se affitti appartamenti a Venezia oltre a goderti la città potrai visitare il Museo Peggy Guggenheim e apprezzare le opere di vari geni del secolo scorso. Sarà un viaggio indimenticabile.

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Essai (y). Giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia

November 08, 2011 By: veniceblogger Category: Venezia

Fino al 13 di novembre la Fondazione Bevilacqua La Masa presenta presso  il Palazzetto Tito: Essai(y). Giovani artisti diplomati all’Accademia di Belle Arti di Venezia. La mostra vuole esibire il lavoro di un selezionato gruppo di artisti vincitori del Premio, oltre alla residenza messa a disposizione dei giovani artisti dalla Fondazione Bevilacqua La Masa. Gli artisti, le cui opere fanno parte dell’esposizione e che hanno studiato presso L’Accademia di Belle Arti di Venezia, sono quattro: i veneziani Stefano Bullo e Giulia Filippi, l’artista di Ferrara Nereo Marulli e Thomas Braida, di Gorizia.

essai venecia

L’esposizione mostra il  percorso di ognuno di loro, le cui linee di lavoro sono una polifonia plastica che ci offre una panoramica dell’arte contemporanea. L’Accademia di Belle Arti di Venezia è popolarmente conosciuta  come “L’Accademia”, a dimostrazione del livello che occupa nella storia dell’arte. Le sue origini ci riportano al XVIII secolo, più precisamente al 1750, quando la città decretò che doveva nascere una scuola di formazione per pittori e scultori. Fu il pittore Giovanni Battista Piazzetta ad essere incaricato di dare corpo e contenuto al progetto e l’Accademia venne insediata nel Fondaco della Farina. A partire da questo momento la Scuola divenne un simbolo dell’arte nel mondo e il luogo in cui iniziarono a concentrarsi opere d’arte di enorme valore, oltre che un punto di formazione e riflessione sull’arte e la cultura.

Thomas Braida è nato nel 1982 ed è specializzato in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, nonostante abbia lavorato anche ad interessanti proposte di scultura. Nel 2010 ha fatto la sua prima mostra individuale presso la Galleria Traghetto di Venezia ed alcune collettive a Verona. Ha partecipato ad Art Stays 2011 nella mostra della  European Academices hot Fine Arts di Ptuj, in Slovenia. Ha partecipato inoltre all’Esposizione Internazionale di Arte di Venezia, presso la Biennale di  Venezia 2011, ed è stato selezionato per la  94º edizione del Premio ai Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa.

Stefano Bullo è nato a Venezia nel 1985. Nel febbraio del 2011 si è diplomato in pittura presso L’Accademia di Belle Arti di Venezia ed ha partecipato a varie collettive. Bullo lavora su temi che riflettono i problemi della società attuale, come quello della comunicazione: nonostante i grandi progressi, come Internet, l’uomo comune vive infatti sempre più isolato. Per questo Bullo rappresenta fatti isolati, come una fotografia priva di contesto. Qualcuno ha definito la sua pittura come una sorta di pittura grafica.

Giulia Filippi è nata a Venezia nel 1982. Si è diplomata  in pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha partecipato a varie mostre collettive e alla XVª Biennale del Mediterraneo, a Salonicco, Grecia, nel 2011.

Nereo Marulli è Nato a Ferrara nel 1985. E’ diplomato in Arte e Spazio pubblico presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia ed ha esposto in numerose mostre collettive. Tra queste Arte, Scienza e Scuola, collezione Peggy Guggenheim di Venezia e ArteFiera, la fiera d’ arte contemporanea di Bologna. Nel 2009 ha esposto nel Threshold, Grad Vipolze, in Slovenia.

Per maggiori informazioni http://www.bevilacqualamasa.it/essai-y

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Un momento perfetto per pensare di affittare un appartamenti a Venezia soprattutto perchè con la calmaautunnale si può godere con maggior tranquillità la città, i suoi angoli romantici e visitare interessanti mostre come Essai (y).

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Opera nella Scuola Grande di San Giovanni Evangelista a Venezia

October 31, 2011 By: veniceblogger Category: Venezia

Ci sono programmi e programmi. Quello che vi propongo oggi è senza dubbio uno dei migliori. Nessuno potrà obiettare che la città di Venezia si può visitare infinite volte. Mettiamo anche caso che sparissero d’amblé tutte le esposizioni, gli eventi, gli spettacoli teatrali e i concerti che la Città dei Canali propone: la sola struttura e posizione di Venezia basterebbero a saziare l’appetito di bellezza degli spiriti più raffinati. Se ci aggiungiamo inoltre che praticamente ogni giorno la città ospita concerti di musica classica in una delle sue splendide chiese barocche o in uno dei variopinti palazzi, possiamo affermare che Venezia è la meta ideale per gli amanti dell’arte e per gli appassionati di musica più esigenti. Basta solo guardare la ricca offerta di offerta.

opera scuola venecia

I concerti di cui oggi parleremo, si tengono all’interno della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, la sede della confraternita medievale del movimento dei flagellanti (no, non vi preoccupate che non parleremo di questo!) e dedicata allo studio, all’educazione e alla promozione delle arti. Nonostante l’origine della confraternita risalga al XIII secolo, il complesso edilizio della scuola, risultato di modifiche, ristrutturazioni e restaurazioni, presenta uno stile barocco. Profusamente decorato in marmo e legni preziosi, la Scuola conserva opere d’arte e importanti reliquie come un pezzo della croce del Cristo (ricordiamo che il pezzo più grande si trova in Spagna nel monastero di Santo Toribio de Liébana in Cantabria). Oggi giorno l’istituzione propone congressi, eventi, mostre e magnifici concerti di opera.

I concerti si tengono nell’impressionante sala di San Giovanni, la sala che ospitava l’assemblea generale dei confratelli. La bellezza della sala toglie il respiro: il soffitto ligneo decorato in oro e in azzurro, l’altare, ora palcoscenico, ospita una scultura in marmo di San Giovanni disegnata dal Massari, le pitture su tela alle pareti, le rappresentazioni sul soffitto e i brillanti mosaici dei pavimenti. È qui, in questa splendida sala, che hanno luogo una serie di concerti di opera tra i più famosi. Fino al 31 dicembre potrete ascoltare, suonata dall’Opera House Orchestra, una selezione di arie La Gran Gala de la Ópera, la Traviata di Verdi o la Tosca di Puccini. Assolutamente da non perdere il concerto dell’ultimo dell’anno, alle otto meno un quarto il 31 dicembre. Un addio trionfale al 2011. Non possiamo elencare qui tutti i concerti che propone la Scuola. Se però siete curiosi si conoscere il programa della Scuola, potete consultare il programma in Internet e, se volete, potete acquistate direttamente i biglietti on-line. http://www.scuolasangiovanni.it/index.php?page=21.

 

Candela Vizcaíno Only-apartments AuthorCandela Vizcaíno

Non dimenticarti di prenotare uno degli appartamenti a Venezia potrai così andare ad assistere ai migliori concerti di musica classica alla Scuola Grande San Giovanni.

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