L’anorgasmia o come non godersi l’orgasmo
Tutti rivendichiamo il nostro diritto a godere del sesso , non è forse così? Ma che cosa succede quando no ce lo godiamo, che cosa succede quando l’orgasmo non è sinonimo di piacere, al contrario è sinonimo di assenza? L’anorgasmia o il disturbo dell’orgasmo viene definito come l’assenza o il ritardo persistente dell’orgasmo dopo una fase di normale eccitazione. Il dizionario semplifica il suo significato con un’assenza o insufficienza dell’orgasmo sessuale.
Ad ogni modo credo che il concetto sia chiaro. Se soffrite di anorgasmia, dovete andare da uno specialista, perchè si trovano sempre soluzioni. Pur essendo di solito associato alle donne, anche gli uomini possono soffrirne. Di solito si raccomanda una terapia psicologica individuale. Le donne tuttavia superano questo disturbo attraverso diversi esercizi oltre al trattamento psicologico.
Quali pero possono esserne le cause? Una per esempio è legata all’incorretta stimolazione della clitoride. Altri motivi possono essere ricercati sul piano psicologico, come per esempio l’ansietà, il sentimento di colpevolezza per sentire piacere, dubbi sul rapporto con il partner, poca autostima o un evento traumatico vissuto in passato come uno stupro o abusi sessuali in generale.
Oltre a tutte queste cause si verificano anche casi di anorgasmia in pazienti che si stanno medicando o stanno prendendo sostanze che influiscono sul sistema nervoso.
Come vedete sono molte le cause, ma tutte si possono trattare, così se ne soffrite, andate da un medico pr trovare una soluzione. Ovviamente c’è bisogno di tempo e pazienza, ma quando il sesso di coppia si è normalizzato non rimane altro che recuperare il tempo perso.
mia1603
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Tradotto da: Sodapop
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