Venezia blog

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Carnevale di Venezia 2013

February 05, 2013 By: veniceblogger Category: Venezia

È tanto meritata quanto ampia la fama che circonda l’ipnotico carnevale di Venezia che quest’anno si festeggerà quest’anno  dal 26 gennaio al 12 di febbraio (http://www.carnevale.venezia.it/programma.php).   Si tratta di una reputazione meritata e indimenticabilmente fissata dalla letteratura e dall’arte che hanno creato immagini indimenticabili del carnevale Venezia spesso associato al mondo dell’ermetismo, del mistero e delle tenebre.

carnevale <b>venezia</b>

Effettivamente è il regno della notte quello in cui sembrano trasportarci le iertaiche, affascinanti e inquietanti maschere veneziane, attraverso una danza lenta che sembra spingere il mondo fino al limite che separa la vita dalla morte, la veglia dal sonno, il liquido dal solido, il linguaggio dal silenzio.

Certamente l’intenzione degli organizzatori quest’anno è legare il carnevale veneziano con l’incomparabile tradizione delle scuole di pittura e dei grandi maestri del colore che a partire dal Rinascimento hanno riprodotto la capitale della Repubblica Serenissima. I colori si trasformano così in quest’edizione, se non lo sono sempre stati in una forma più silenziosa, in autentici protagonisti coscienti della festa e sviluppano la loro dimensione soggettiva, fisica, simbolica e metaforica per creare un’immagine multipla che rappresenta fedelmente l’ampia gamma di travestimenti e manifestazioni della natura umana, così come il fecondo e festoso multiculturalismo che tradizionalmente ha caratterizzato Venezia.

Questa stessa intenzione impregna tutto il programma delle attività culturali e dei festeggiamenti tra i quali va evidenziato tra gli altri il concerto dell’11 febbraio nel magnifico Palazzo Rezzonico dedicato  alle coloriture musicali dal Barocco al Nuovo Barocco. A sua volta l’istituto Veneziano delle Scienze delle Lettere e delle Arti organizza fino al 12 febbraio un ciclo di film intitolato Viaggio per i colori del cinema mentre nella notte dell’11 febbario il Museo Peggy Guggenheim, che durante il carnevale propone visite guidate gratuite il cui filo conduttore sarà il colore ed il suo uso nell’arte delle avanguardie storiche,  e aprirà eccezionalmente le sue porte a partire dalle 22. Parallelamente nel Palazzo Zen si potrà vedere la mostra sulla storia della moda ricca di riproduzioni di vestiti antichi e un’importante collezione di storici abiti di carnevale.

Infine dal 2 al 12 febbario Piazza San Marco verrà temporaneamente occupata dallo spettacolare scenario del Gran Teatro che dalle 11 alle 23 offrirà un programma con continue sfilate, spettacoli teatrali e musicali, djs e, i giorni 11 e 12, il concorso per l’elezione della maschera più bella e la cerimonia di consegna dei premi di carnevale. 

 

 

 

Paul Oilzum Only-apartments AuthorPaul Oilzum

Se affitta uno degli appartamenti di Venezia s´immerga nell´oceano di colori che, quest´anno più che mai, è il carnevale e ricordi che forse è nella maschera il vero significato della parola persona.

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L’Arte Contemporanea a Venezia

February 21, 2012 By: veniceblogger Category: Venezia

La piccola città dei canali, dove tutto è antico e pieno di storia, è andata aprendo poco a poco le sue porte all’ arte contemporanea, nonostante la reticenza dei locali. I veneziani infatti sono particolarmente conservatori  per quanto concerne l’arte e l’arrivo di nuove tendenze in laguna è stato frutto di iniziative straniere. Attualmente la città conta su vari musei che delizieranno gli appassionati del genere e di coloro che desiderano sfuggire un pò dalle tante opere rinascimentali per conoscere una Venezia più d’avanguardia.

arte contemporaneo venecia

- Centro Punta della Dogana: quest’antico edificio del XV secolo era adibito al controllo delle mercanzie che entravano a Venezia ed offre una spettacolare vista sul Canal Grande. Inaugurato nel 2009 questo centro d’arte contemporanea è il più recente della laguna ed è gestito dalla fondazione del multimilionario François Pinault. L’impresario, noto per il suo emporio di lusso con firme come Gucci, abbandonò la sua carriera d’imprenditore per dedicarsi all’arte, sua grande passione. La restaurazione dell’edificio fu affidata all’architetto Tadao Ando ed ora vi sono esposte opere della collezione privata di Pianult, con autori quali Takashi Murakami o Jeff Koons. Anche i nuovi talenti e le opere più radicali hanno un loro spazio nel museo.

- Palazzo Grassi (http://www.palazzograssi.it/index.html):  E’ l’ultimo palazzo costruito a Venezia dopo la caduta della sua Repubblica nel 1797. Pianult lo acquisì dall’abbiente famiglia Agnelli ed anche questo palazzo è stato restaurato da Tadao Ando. E’ considerato un gioiello dell’ architettura contemporanea, in cui lo stile neoclassico si combina con la modernità delle attualizzazioni apportate da Ando. Ospita esposizioni temporanee e più di 2500 opere della collezione personale di Pinault. Nella sua web, in comune con Punta della Dogana, si possono acquistare gli ingressi e trovare altre informazioni utili.

- Collezione Peggy Guggenheim (http://www.guggenheim-venice.it/default.html): Palazzo Venier dei Leoni è un edificio inconcluso del XVIII secolo che una volta acquistato da Peggy Guggenheim è divenuto sede di questo museo. Questa nord americana, proprietaria di una galleria d’arte contemporanea a New York, fu invitata nel 1947 ad esporre le sue collezioni alla Biennale di Venezia. Un anno dopo comprò il palazzo e lo trasformò in museo per esporvi le opere della sua collezione. Qui Jackson Pollock espose per la prima volta in Italia. Fino alla sua morte nel 1979 Peggy Guggenheim diede il suo costante appoggio a nuovi artisti. Oggigiorno il museo è gestito dalla sua fondazione ed è uno dei più importanti del mondo per l’arte contemporanea.

- La Galleria (http://www.galerie.vanderkoelen.de/ ):proprietà della gallerista tedesca Dorothea van der Koelen quest’elegante museo collabora con circa 30 artisti, provenienti da 15 paesi. Possiede una sua sezione di pubblicazioni alle quali viene prestata grande attenzione, e organizza numerose conferenze ed esposizioni.

Elena Alvarez Only-apartments AuthorElena Alvarez

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Sonnabend al Guggenheim di Venezia

July 14, 2011 By: veniceblogger Category: Venezia

A Venezia, un delle città più famose del mondo, romantica di natura, si nasconde uno dei maggiori tesori dell´arte moderna: il museo Peggy Guggenheim. E´ giustamente lì che verrà esposta, fino all´ottobre di questo anno, parte della collezione permanente della collezionista d´arte Ileana Sonnabend.

sonnabend guggenheim venecia

Sonnabend, nata nel 1914 in Romania, fu una delle principali amanti dell´arte del XX secolo, avendo in principio una galleria d´arte moderna a Parigi, durante i primi anni 60. Una volta divorziata dal suo primo marito Leo Castelli, da cui ebbe una figlia di nome Nina Sundell, Ilena abbandona la scena parigina e si reca a New York con il su nuovo amore, Micheal Sonnabend, e lì intraprende un nuovo progetto nell´ambizioso mondo dell´arte. E´ così che, nel 1971 a Soho, Sonnabend fonda quella che diventerà una delle gallerie d´arte più famose al mondo, che rimase attiva fino alla sua morte, nell´ottobre del 2007, che incamera le opere si artisti quali Jeff Koons, Mario Merz e Jannis Kounellis.

Tuttavia non è un caso che due grandi appassionate si incontrino sulla strada della passione comune. Peggy Guggenheim fu una grande mecenate e collezionista d´arte, che ha senza dubbio lasciato una grande impronta nella storia. Reduce da tumultuosi matrimoni e amori, amica di Duchamp, confidente di Mondrian e scopritrice di Pollock, Peggy Guggenheim fu una donna forte, determinata e libera dai pregiudizi della sua epoca. Visse in svariate città del mondo, dove comprò opere d´arte a decine, aprì gallerie d´arte e fu amica di molti artisti; pittori e scultori di ogni quartiere basso e bohemienne delle grandi città ebbero a che fare con ella, scoperti dal suo genio e protetti dalla sua ala. Dalla sua galleria a New York “Arte di questo secolo” (in cui Pollock fu mostrato al mondo intero) fino alla sua ultima mostra a Venezia, al Palazzo Veneir di Venezia, Peggy non smise di scoprire artisti, di riscattarli, di possedere opere e mostrarle al mondo, un insieme armonico e bello di creazioni che si formano sotto una guida sensibile.

Guggenheim morì nel 1979 e fu seppellita nel giardino della sua casa a Venezia, vicino ai suoi cani, che amava con devozione e da cui non si separava mai. Lasciò in eredità il suo Palazzo e la collezione alla Fondazione Guggenheim, con la condizione imprescindibile che le sue opere rimangano unite ed esposte a Venezia, e spostate solo per mostre temporanee. Questo spiega perchè ancora oggi, nel quartiere Dorsoduro, vicino al Canal Grande, possiamo apprezzare opere di Picasso, Duchamp, Ernst, Mondrian, Kandinsky, Dalí, ed altri famosi artisti.

 

Eli M Only-apartments AuthorEli M

Donne come Ileana Sonnabend e Peggy Guggenheim, dedicate anima e corpo ad una passione, portarono alla luce opere ed artisti che senza la loro guida sarebbero andati probabilmente persi. Gli amanti dell´arte, che hanno una grande passione, non possono esimersi dal visitare questo museo. Per questo dovrebbero affittare appartamenti a Venezia e lasciarsi trasportare sui grandi cammini dell´arte moderna.

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