Incidenti insoliti

1) Colpito da un fulmine sette volte
Tra il 1942 e 1977, un ranger statunitense fu colpito sette volte da un fulmine e sopravvisse a tutti. Rimase incosciente, i suoi capelli presero fuoco e fu ricoverato in ospedale con bruciature sul petto e sullo stomaco. Roy Sullivan sembrava essere l’uomo invincibile, fino al 1983, quando si tolse la vita con una pistola.
2) Tagliato in due da un treno
Mentre stava lavorando su un binario, il deviatore americano Truman Duncan fu
scaraventato davanti ad un treno e poi trascinato dalle carrozze in movimento. Fu tagliato in due, ma il peso del treno mantenne le arterie e gli altri vasi sanguinei vicini per un tempo sufficiente e gli diede il tempo di chiamare l’ambulanza dal proprio cellulare. L’aspettò per 40 minuti e sopravvisse anche al trasporto in ospedale. È ancora vivo, anche se senza gambe e un solo un rene.
3) Si taglia il braccio per liberarsi da una roccia cadutagli addosso
Dopo esser stato 5 giorni incastrato, così disperato da bere la propria urina, Aron Ralston prese il coltello da tasca e si tagliò il braccio per liberarsi. Dovette rompersi entrambe le ossa prima di utilizzare il coltellino svizzero per tagliare i tessuti, dopodichè camminò por per circa 30 ore in cerca d’aiuto. È ancora vivo e continua a far trekking in aree remote.
4) Il ragazzo più sfortunato, o il più fortunato…
Il croato Frane Selak è sopravvissuto ad un incidente ferroviario nel quale morirono diciassette persone dopo che il treno con destino Dubrovnik precipitò in un fiume gelato, ad un incidente aereo nel quale all’improvviso il portellone dell’aereo si staccò risucchiando diciannove passeggeri, all’incidente di un autobus e all’autocombustione della sua macchina. Una volta fu addirittura investito da un autobus . Alle fine fu colpito da un colpo di fortuna, vincendo un milione di dollari alla lotteria croata.
5) Striscia per tre giorni dopo essere caduto in un crepaccio di 60 metri
Gli scalatori Joe Simpson e Simon Yates caddero in un crepaccio gelato nel tentativo di scalare Siula Grande. Yates fu costretto a recidere la corda e Simpson cadde per 60 metri rompendosi entrambe le gambe. Riuscì a sopravvivere, strisciò fuori dal crepaccio e continuò a strisciare per altri tre giorni prima di raggiungere il campo base, sotto gli occhi attoniti dei suoi compagni scalatori.
6) Un aereo esplode a 33.000 piedi
In un attacco terrorista del 1972, un aereo passeggeri, un Dc 9, esplose, disintegrandosi a più di 33.000 metri e schiantandosi in una montagna. L’unica sopravvissuta all’incidente, Vesna Vulovic era assistente di volo e riuscì miracolosamente a sopravvivere rimanendo attaccata alla coda dell’aereo, stordita, circondata da raffiche di vento e dall’incombente montagna. Nonostante le sue molteplici ferite, rimase viva. In seguito abbandonò l’aviazione per passare al settore immobiliare, affittando appartamenti a Venezia ed in altre città.







