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Isole imperdibili: Lido, Murano, Torcello e San Giorgio Maggiore

September 10, 2012 By: veniceblogger Category: Venezia

Venezia ed i suoi canali sono alcuni dei luoghi più enigmatici, romantici ed interessanti del mondo. La sua geografiia è costituita da 120 isole unite tra loro da bellissimi ponti ed ognuna ha il suo fascino particolare.

San <b>Giorgio</b> Maggiore

Ma ve ne sono alcune che non puoi non conoscere se sei in viaggio nella Città dei Canali, qui ti diciamo quali.

L’Isola del Lido è una delle più famose e popolari del gruppo. È lunga 12 km, è abitata da 20 mila persone e tra gli edifici di maggior rilievo vi è il Palazzo dei Congressi, dove si celebra ogni anno il famoso Festival Internazionale di Venezia. L’isola possiede tre luoghi interessanti: la zona nord, dove si celebra il festival del cinema e si trovano il Casinò, il quartiere San Nicolò e il Malamocco, il centro della città dove vi è il maggior numero di ristoranti e negozi. A sud vi sono i campi da golf, un ambiente distinto e stiloso da non perdersi. Nella zona che fronteggia l’Adriatico vi sono le spiagge, la maggior parte sono private anche se nella zona sud e nord ve ne sono un paio di grandi dimensioni libere e pubbliche.

L’Isola di Murano è la più grande della laguna dopo quella di Venezia. Ha una popolazione di 30 mila abitanti e fama internazionale per il vetro soffiato che vi si produce. E’ abitata dal XIII secolo, a seguito di un incendio scoppiato in una delle fabbriche di vetro di Venezia  venne oridinato infatti di trasferire la produzione su quest’isola. Il suo fascino stà nell’industria, in tutte le sue strade si possono trovare negozi dove comprare belle creazioni in cristallo o visitare il museo del vetro di Murano. Può visitare anche una delle chiese più antiche della laguna di Venezia: La Basilica di Santa Maria e San Donato.

L’isola del Torcello a suo tempo fu una delle più popolose della Repubblica Veneziana. Giunse ad avere più di 20 mila abitanti nel periodo delle invasioni lombarde e degli Unni. Questo durò quasi dieci secoli, fino a che la malaria devastò la popolazione ed il centro di potere passò a Venezia. Al Torcello si può visitare la Cattedrale di Santa Maria Assunta, l’edificio più antico della laguna. Nella basilica si possono vedere mosaici bizantini del XII e XIII secolo, inoltre è conservato  un portico con archi del IX secolo. Nella piazza centrale si può vedere  il trono di Attila, re degli Unni.

Un’ altra delle isole che non può perdersi è quella di San Giorgio Maggiore. Famosa per la sua bellissima basilica- dalla quale prende il nome- progettata da Andrea Palladio e finita di costruire nel 1610.

Attualmente è il centro d’arte della Fondazione Giorgio Cini con la sua famosa biblioteca e sede del Tetro Verde. Qui viene custodita l’Ultima cena del Tintoretto.

Nancy Guzman Only-apartments AuthorNancy Guzman

Quindi già lo sa, se sta riposando durante queste tiepide giornate in appartamenti a Venezia non dimentichi di percorrere tutte queste belle ed interessanti isole.

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69º Festival del Cinema di Venezia

August 22, 2012 By: veniceblogger Category: Venezia

Tra il 29 agosto e l’8  settembre si svolge il 69º Festival del Cinema di Venezia nella città dei canali. Questo è l’evento cinematografico di livello mondiale  più atteso da produttori, registi, attori e amanti del cinema perchè oltre ad essere uno spazio aperto alla creatività permette l’incontro tra diversi mondi dell’industria del cinema.

Festival <b>cinema</b> <b>venezia</b> <b>2012</b>

Il Festival è diretto da Alberto Barbera ed è organizzato dalla Biennale di Venezia. Il suo obbiettivo principale è promuovere il cinema internazionale in tutte le sue forme ed esperessioni, mantenendo lo spirito di tolleranza che lo ha sempre distinto. Le attività si svolgono presso il Palazzo del Cinema dell’Isola del Lido. Come sempre quest’anno ci saranno retrospettive e omaggi a personaggi di rilievo che hanno contribuito a promuovere e fare grande il cinema e la sua storia. Quest’anno gli organizzatori hanno dichiarato che il festival sarà più sobrio. Così la Selezione Ufficiale del concorso si limiterà ad un massimo di 20 lungometraggi. I film fuori concorso, cui partecipano registi che hanno già partecipato ad edizioni precedenti, presenterà solo 11 lungometraggi.

C’è anche la Sezione Orizzonti  dove concorrono produzioni di cinema d’arte contemporanea di non più di 20 minuti, realizzate da produttori indipendenti. Inoltre ci sono le Giornate degli Autori, promosse dall’Associazione di registi di Cinema e Autori 100, che selezionerà 12 film.

Quest’anno l’organizzazione del Festival ha annunciato che  organizzerà un laboratorio aperto per giovani cineasti di tutto il mondo che sarà incentrato sulla produzione di film a budget limitato e sarà a cura dell’Industry Office Biennale College-Cinema.

Il Festival di Venezia è stato testimone dei cambiamenti politici e sociali attraverso il cinema. Venne fondato il 6 agosto del 1932 come attività estiva a Venezia. Il primo film che venne proiettato era di suspence, Dr. Jekill and Mister Hyde, del regista Robert Mamoullian. In quest’edizione non vennero consegnati premi, venne solo fatta una votazione popolare che scelse come miglior film Il cammino verso la vita  del regista russo Nikolaj Ekk. Il film di René Clair Viva la libertà venne considerato il più divertente.

L’anno seguente ebbe inizio il concorso che si traformò ben presto in un polo d’attrazione per la stampa. Il primo premio si chiamava Coppa Mussolini, in onore al dittatore. Quell’anno la grande artista del cinema nordamericano Katharine Hepburn ricevette la Gran Medaglia d’oro dell’ Associazione Nazionale Fascista dello Spettacolo per Piccole Donne, basato sull’omonimo librio di Louisa M. Alcott e diretto da George Dewey Cukor.

Uno dei primi scandali che si ricordano è il nudo dell’attrice Hedy Lamarr nel film Extasis del regista Gustav Machatý. Venne considerato offensivo dalla conservatrice classe alta veneziana. Nel corso della sua storia, più di mezzo secolo, il Festival ha vissuto alti e bassi e conflitti a causa dei cambiamenti politici e sociali, le nuove tendenze artistiche e le crisi dell’industria cinematografica. Nonostante ciò  continua ad essere il Festival di cinema che detta tendenze contemporanee nel settore della Settima Arte.

Per maggiori informazioni: http://www.labiennale.org/en/cinema/

Nancy Guzman Only-apartments AuthorNancy Guzman

Se ha già deciso di affittare appartamenti a Venezia per riposare durante le vacanze estive si prepari ad andare alle interessanti proiezioni del cinema d´arte del Festival di Venezia.

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Festa della Sagra di Sant’Antonio

June 08, 2012 By: veniceblogger Category: Venezia

Come tutti gli anni, anche questo 13 giugno si celebrerà la Sagra di Sant’Antonio a Prato della Valle, a Padova, con una fiera divertente. In questi giorni si realizzano eventi culturali nei quali la musica ricopre un’importanza fondamentale, così come lo sport e altre manifestazioni ricreative proprie di questa festa, la quale affonda le sue radici nella storia, la religiosità e nella fede nei miracoli attribuiti a Sant’Antonio da Padova.

festa <b>della</b> <b>sagra</b> santatonio

Prato della Valle è una delle piazze più grandi d’Italia e d’Europa. La sua forma ellittica occupa 90.000 metri quadri, cosa che dona alla città intera un impatto estetico e visivo molto importante e che rimanda ai tempi dell’antico teatro romano. Storicamente si tratta del sito al quale era diretto il pellegrinaggio di Sant’Antonio da Padova, ma l’incuria lo trasformò in  un posto malsano, focolaio di infezioni bonificato nel 1767 e dotato di un canale con 4 ponti in pietra.

Il Prato della Valle serviva a diversi scopi e attività di svariato genere, data la sua posizione in prossimità del Sanatorio di Sant’Antonio da Padova. Qui si riunivano le strade dei pellegrini, si realizzavano feste in onore del santo, si aprivano attività commerciali in costruzioni improvvisate per assistere i pellegrini durante le feste. Vi si trovavano inoltre un teatro e diverse professioni e si potevano effettuare passeggiate in macchina e altre attività legate alla pratica del pellegrinaggio.

La Sagra di Sant’Antonio continua le tradizioni ancestrali di Prato della Valle. Anche se oggi non è più sede di pernottamenti di pellegrini, qui si tiene la festa commemorativa del santo protettore dei viaggiatori, delle donne sterili, dei poveri, dei muratori, dei cartai e dei panettieri. Aiuta inoltre a ritrovare le cose perdute e le donne solitarie a cercare marito.

Sant’Antonio da Padova nacque a Lisbona nel 1195. Teologo, predicatore e monaco, il suo vero nome era Fernando Martim Bulhões e Taveira Azevedo e proveniva da una famiglia aristocratica portoghese. Iniziò entrando nell’ordine di Sant’Agostino e studiò la Bibbia con i teologi più importanti della sua epoca, considerato un’eminenza nelle scritture. In seguito passò nell’ordine dei francescani e adottò il nome di Antonio, in onore a Sant’Antonio Abate. Nel 1231, a 35 anni, si ammalò di idropisia, morendo il 13 giugno dello stesso anno nel Convento delle Clarisse Povere a Padova.

Negli annali della Chiesa cattolica figura come il santo canonizzato più velocemente. Il processo durò infatti solo 352 giorni a partire dalla sua morte. Tra i miracoli che gli si attribuiscono e che gli valsero la beatificazione figurano l’apparizione di Antonio con in braccio il Bambino Gesù, la bilocazione e il dono di poter comunicare con i pesci.

In diversi paesi esiste la credenza che esporre una sua immagine aiuti le donne single a trovare marito. Il 13 giugno, in diversi paesi, vengono organizzate feste nelle quali il ballo si unisce alla musica e alle credenze religiose.

Per ulteriori informazioni: http://www.eventiesagre.it/Eventi_Feste/8810_Sagra+di+Sant+Antoni+a+Versutta.html

Nancy Guzman Only-apartments AuthorNancy Guzman

Se hai già deciso di prendere in affitto appartamenti a Venezia passa per Padova per assistere alla Sagra di Sant’Antonio a Prato della Valle, dotata di 78 statue di importanti cittadini che per la notte scendono dai loro piedistalli per conversare tra di loro.

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Venezia, Burano e Murano

June 06, 2012 By: veniceblogger Category: Venezia

La laguna veneta su cui sorge  Venezia ha tre grandi isole, Murano, Burano e  Torcello. Queste isole possiedono fascino e peculiarità che non hanno nulla da invidiare alla bella Venezia.

venezia <b>burano</b> murano

Se lei andrà a Venezia le aniticipiamo alcuni dati affinchè non si fermi solo nel capoluogo ma prenda un vaporetto a San Zaccaria o alle Fondamenta Nuove e vada a Murano e Burano. I vaporetti partono ogni 10 o 20 minuti  durante il giorno, la notte ogni 30.

Tanto Murano quanto Burano sono note per il loro artigianato, certamente Murano ha varcato le frontiere europee grazie all’artigianato del vetro che gli ha dato prestigio in tutto il mondo.

Appena scenderà dal vaporetto la inviteranno ad una dimostrazione di fabbricazione del vetro che vale la pena conoscere per rendersi conto della maestria con la quale lavorano un  materiale così difficile, il dominio della tecnica del vetro soffiato e la velocità con la quale vengono fabbricati gli oggetti.

Si renderà conto che le strade sono un mercato del vetro a Murano. Ci sono oggetti di tutte le qualità ed i prezzi sono alti. Se trova qualche oggetto economico lasci perdere, è un’imitazione cinese o di qualche altra parte dell’Asia. La storia di Murano risale al XI secolo, quando i fabbricanti di vetro di Venezia vennero trasferiti sull’isola perchè generavano spesso incendi ed erano un pericolo in città. E stando a quanto dicono le fonti scritte  questa sarebbe stata una strategia per mantenere gli artigiani lontani da possibili compratori della formula del cristallo sodico che producevano e che dominava  i mercati  di tutta Europa. Agli artigiani era proibito  anche lasciare l’isola, affinché non potessero divulgare il segreto della fabbricazione. Nostante ciò molti se ne andarono dall’isola e si stabilirono in altre parti d’Europa. Murano ha paesaggi incantevoli, con i suoi canali e le case tradizionali color terracotta, ma è anche interessante una visita alla chiesa di Santa Maria e San Donato, dove si possono vedere spettacolari vetrate realizzate dagli artigiani. Il momento migliore per girare Murano è quando scende la sera ed il vociare dei turisti scompare.

Burano è famosa per la fabbricazione di ricami.Questa delicata arte iniziò a perdersi quando le donne cominciarono a lasciare il focolare domestico per lavorare come stipendiate, certamente lo Stato italiano decise che quest’arte non poteva andare persa e creò scuole per formare ricamatrici. I lavori di ricamo hanno valori altissimi a causa dei tempi d´ideazione ed elaborazione. Ma Burano è più che ricami, è un’isola molto particolare perchè le sue case multicolore la rendono ideale per scattare fotografie. Gli abitanti di Burano hanno l’obbilgo di mantenere le loro case dipinte e non possono cambiarne il colore. Un’altro dei suoi elementi di fascino è la torre pendente della chiesa di San Martino. Per maggiori informazioni: http://es.wikipedia.org/wiki/Murano 

 

 

Nancy Guzman Only-apartments AuthorNancy Guzman

E´ una grande idea passare qualche giorno di primavera in appartamenti a Venezia deve anche attraversare la laguna e passeggiare per tutto il giono a Murano e Burano.

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Awakenings – Festival di danza contemporanea a Venezia

June 05, 2012 By: veniceblogger Category: Venezia

Dall’8 al 24 giugno il perfetto labirinto per amanti nonché città d’arte, si trasformerà anche nella città del movimento, movimento del cuore e del corpo. Il festival di danza contemporanea Awakenings, che si tiene a Venezia ogni due anni, ospiterà questo giugno diversi artisti internazionali.

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La danza contemporanea è nata dopo la Seconda Guerra Mondiale e combina balletto classico e danza moderna. In questo stile la libertà del movimento è il concetto ispiratore. E su questo concetto il direttore del festival, Ismael Ivo, ha scritto “Movement is life. Il cuore riproduce il ritmo e il corpo muove un passo.”

I coreografi che hanno contribuito in modo importante all’evoluzione di questo tipo di danza formarono le loro basi e la loro essenza su Marta Graham, Merce Cunningham e Pina Bausch.

L’Awakenings di Venezia dedicherà un tributo a Pina, “Moving with Pina”, di Cristiana Morganti, danzatrice storica del Tanztheater Wuppertal, la compagnia di Pina Bausch.

Il festival include anche performance di altre compagnie (The Forsythe Company, Virgilio Sieni, Erna Ómarsdóttir e altre ancora), workshop, meeting e letture che si terranno in tutta la città.

È inoltre previsto uno spazio per nuovi artisti. La “Marathon of the Unexpected” è l’open space della Biennale, dove vengono presentati nuovissimi pezzi di non più di 15 minuti.

L’ultimo giorno del festival (24 giugno) è previsto un party, l’Awakenings Dance Party, che sarà una chance di celebrare, ballare e condividere questa passione con altri visitatori.

Se vuoi trascorrere un’intera giornata a Venezia e immergerti nel mondo dei sentimenti, della fantasia e della passione non puoi mancare a questo appuntamento.

Per ulteriori informazioni: http://www.labiennale.org/en/dance/festival/index.html

 

Miss Moci Only-apartments AuthorAutore: Chiara Galvani

Prendere in affitto uno degli appartamenti a Venezia ti consentirà di fare un tuffo nel mondo dei sentimenti, della fantasia e della passione.

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Le migliori librerie di Venezia

May 17, 2012 By: veniceblogger Category: Venezia

Quando viaggio verso una meta nuova c’è qualcosa che faccio sempre: cercare le librerie più interessanti del posto. Ci sono quelli che cercano i monumenti, altri i musei, io cerco libri. Se condividi questa passione, Venezia non ti deluderà, visto che la laguna conta con un buon numero di librerie per tutti i gusti. Qui troverete un breve elenco delle migliori.

librerie venezia

La Librería Marco Polo è un negozietto nascosto dietro il ponte di Rialto, un paradiso per i viaggiatori. Dispone di alcune opere di narrativa, ma la maggior parte sono mappe e letteratura di viaggio, specialmente su Venezia, in varie lingua. Ha anche un’interessante selezione di libri di cucina veneta e un personale amabile e disponibile. Ha anche un’altra sede in via Cannaregio dedicata ai libri d’occasione, in cui potrai scambiare i tuoi libri vecchi.  

La Libreria Acqua Alta (via Lunga Santa Maria Formosa 5176) si trova nel quartiere Castello ed è una delle più belle del mondo. Una gondola piena di libri sta davanti al negozio, qualche gatto riposa tra le montagne di libri e c’è quell’atmosfera fuori dal tempo che caratterizza ogni buona libreria. È specializzata in titoli su Venezia, nuovi e usati, e il proprietario Luigi Frizzo è un veneziano simpatico e amichevole che ama il suo lavoro. La porta sul retro dà direttamente al canale, quindi se arrivi in barca puoi entrare nella libreria direttamente dall’acqua!

La Libreria Edittrice Filippi (http://www.libreriaeditricefilippi.com/) si nasconde nella medievale via del Paradiso, del XIII secolo, nell’isola più antica. Libri di architettura, fotografia, poesia, teatro ecc. si mescolano sotto il comun denominatore dell’argomento Venezia, e questo è il posto giusto per cercare titoli curiosi e fuori stampa. Uno spazio ideale per eruditi e appassionati di Venezia.

Trattandosi di Venezia, non può mancare una libreria dedicata a temi nautici, Mare di carta, un negozietto piccolo e accogliente situato in Santa Croce. Tutto ciò che abbia a che fare con il mare e con la laguna veneziana si trova qui: carte di navigazione, mappe, libri di storia della laguna e delle gondole, ecc. Si tratta anche di una casa editrice, che ha pubblicato un cd con antiche canzoni su gondolieri e marinai della laguna.

Per concludere questo peculiare viaggio tra i libri, la Libreria Alberto Bertoni  (una delle più antiche di Venezia) è dedicata a chi ama rovistare tra i libri usati fino a trovare un tesoro. I libri nuovi sono fuori catalogo e di solito sono venduti a metà prezzo, un’eccellente opportunità per acquistare libri d’arte o rari o antichi per molto meno del loro reale valore. Ha due sedi, la più antica si trova in via della Mandola dal 1935, e la seconda ha aperto nel 1999 ed è ubicata vicino a Piazza San Marco.

 

 

 

 

Elena Alvarez Only-apartments AuthorElena Alvarez

Prepara il tuo viaggio verso la città dei canali prenotando uno dei nostri appartamenti a Venezia le miglior forma di passare qualche giorno come un vero veneziano e conoscere le librerie che qui ti proponiamo.

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Scandali e fallimenti delle giovani star

May 10, 2012 By: veniceblogger Category: Venezia

Essere giovani e famosi non è tanto facile come si suole credere, soprattutto quando si è sottomessi a pressioni tanto estreme come quello che succede ai ragazzi Disney, un pozzo di denaro per l’industria del divertimento e una cassa di portentose risorse facili per i genitori. Hanno però dei contratti che li obbligano a una vita appartata e con estenuanti giornate di lavoro per mantenersi sulla cresta dell’onda. Questo gruppo di giovani Disney è composto da: Demi Lovato, Britney Spears, Miley Cyrus (Hannah Montana), i Jonas Brother, Justin Bieber, Selena Gómez, Christina Aguilera e altri non tanto famosi.

scandali star

Entrarono in gioco quando Disney era in crisi, periodo in cui capì che la strada per continuare a battere cassa stava nell’investire nel mercato dei ragazzini tra i 6 e i 14 anni. Uno studio eseguito a scopi di verifica confermò che si trattava di ragazzi puritani, semplici e altamente consumisti.  A partire da queste caratteristiche crearono i prodotti che si adattavano a queste caratteristiche, facendo nascere i giovani Disney: adolescenti che proclamano ai sette venti la verginità, che non bevono, ovviamente non consumano droghe, sono sempre vestiti, pettinati e truccati in accordo a uno stile appositamente creato in un laboratorio di tecniche di mercato e hanno relazioni sentimentali regolate dall’industria.

A questo si aggiungono le estenuanti tournée durante le quali rimangono isolati e custoditi da guardia spalla, le diete per mantenere una linea quasi infantile, l’ansia di rimanere tra i primi, l’estenuante lavoro delle riprese, photo shooting e interviste. È comprensibile che finiscano con l’essere stremati.

Miley Cyrus, che ruppe con Disney, era conosciuta per l’uso che faceva di droghe e di bevande alcoliche. Il suo maggiore scandalo pubblico, che fece sudare freddo ai manager Disney, fu la fotografia artistica scattata nel 2008 da Annie Liebovitz per Vanity, dove appare nude, semicoperta da un lenzuolo e con uno sguardo provocatore… quando era conosciuta ancora per il suo ruolo di Hanna Montana. Cyrus si vide obbligata a scusarsi pubblicamente con i suoi fan dichiarando che era stata tratta in inganno dalla rivista in questione.

Il caso più drammatico è quello di Demi Lovato, il quale è stato recentemente nell’occhio del ciclone per scandali sentimentali, presunti video porno, accuse di vita licenziosa tra ballerine, consumo di droghe, depressione e disordini alimentari che l’hanno obbligata a interrompere gli spettacoli. Ma che c’è da aspettarsi da una ragazza la cui madre negozia con la stampa gli amori della figlia?

Un altro a essere stato sorpreso per abuso di alcool è stato Justin Bieber. A marzo è stato sorpreso durante una soffocante scenata di gelosia con Selena Gómez, la quale si trovava in un ristorante di Miami. Tale fu li litigio e talmente deplorabile la scenata che le sue guardie del corpo hanno deciso di portarlo via in una strada appartata affinché potesse continuare senza testimoni.

Britney si è resa protagonista di tanti scandali che non vale più la pena enumerarli. Tutti aggravati dai gravi problemi psicologici dovuti alla sua fama in tenera età.

Per ulteriori informazioni: http://www.diariocritico.com/ocio/2011/Febrero/cronicarosa/252439/demi-lovato-fotos-eroticas-subidas-tono.html

Nancy Guzman Only-apartments AuthorNancy Guzman

In primavera un giro in gondola è un’esperienza impareggiabile. Vieni anche tu a vivere questa impagabile sensazione prendendo in affitto uno dei nostri appartamenti a Venezia dove la fama non è un problema.

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Puccini a Venezia

May 08, 2012 By: veniceblogger Category: Venezia

Uno dei migliori teatri d’opera del mondo, La Fenice di Venezia, include nel suo programma primaverile la leggendaria opera di Puccini La Bohéme. La prima è prevista per l’11 maggio e lo spettacolo rimarrà in programmazione fino al 29 dello stesso mese. Se vai a Venezia a maggio non puoi perderla.

puccini venezia

La Bohème è stata messa in scena per la prima volta nel 1896 nel Teatro Regio di Torino, e rapidamente è diventata celebre in tutta Europa. Durante il XX secolo contunuò a godere di grande popolarità internazionale, e tutt’oggi fa parte del repertorio operistico di base. È stata oggetto di numerosi adattamenti musicali, opere derivate, racconti e film. Si tratta di un’Opera in quattro atti basata sul racconto Scene della vita bohemia di Henry Murger, una storia sulla vita dei giovani bohemi del quartiere Latino di Parigi negli anni ’40. Quasi tutto il libretto, scritto da Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, è originale e racconta la storia d’amore tra Mimi, una sarta, e un poeta chiamato Rodolfo nella Parigi degli anni ‘30. Entrambi si innamorano a prima vista e iniziano una relazione, ma Rodolfo abbandona Mimi per flirtare con altri uomini. Più tardi Rodolfo scoprirà che Mimi è gravemente malata. La rappresentazone ne La Fenice sarà diretta da Daniele Callegari e il personaggio di Rodolfo sarà interpretato dal tenore italiano Gianluca Terranova. La soprano Kristin Lewis sarà Mimi.

La Fenice è un teatro di stile neoclassico che aprì le porte nel 1792. Fu l’utimo degli otto teatri costruiti a Venezia nella seconda metà del XVII secolo, e presto si è trasformato in un punto di riferimento mondiale, con prime delle opere più importanti d’Italia, come La Traviata, Attila, Rigoletto o Simone Bocanegra, per citarne alcune. Rossini, Verdi e Bellini collaborarono abitualmente con il teatro. Nella sua lunga storia è passato attraverso tre chiusure, rimodellamenti e incendi, l’ultimo nel 1996, che ne ha provocato la chiusura fino alla fine del 2003. In occasione dell’ultima inaugurazione sono state rappresentate opere di Wagner, Beethoven e Stravinsky. La ricostruzione è stata affidata all’architetto Aldo Rossi, che ha rispettato la struttura originale del XIX secolo.

Si tratta di un edificio che vale la pena visitare, decorato magnificamente e con un archivio storico impressionante. Lo si può visitare liberamente o con una visita guidata. Per informazioni su queste visite o per acquistare i biglietti de La Bohème puoi entrare nella pagina web ufficiale del teatro (in italiano e in inglese) http://www.teatrolafenice.it/dettaglio_spettacolo.php?IDSpettacolo=610

Indirizzo: San Marco 4387, 30124, Venezia. Metro linea 1, Santa Maria del Giglio.

Orari: Le visite si realizzano tutti i giorni dalle 9.30h alle18h. La Bohème sarà rappresentata alle 15.30h e alle 19h.

Prezzi: Visite con audioguida 8 euro, tariffa ridotta 5.50 euro. La visita guidata include un aperitivo tipico veneziano e costa 39 euro più Iva. I biglietti de La Bohème partono da 80 euro.

 

 

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Per una vacanza completa nella laguna, scegli uno dei nostri appartamenti a Venezia e preparati a godere di tutto il glamour di una giornata all’Opera.

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San Polo ed il Ponte di Rialto di Venezia

April 30, 2012 By: veniceblogger Category: Venezia

San Polo, il più piccolo quartiere di Venezia, ha il fascino di essere una delle zone più antiche della laguna, dove si trovavano i primi mercati, che lo riempivano di vita e di incessante attività. Lì troverai numerose attrazioni, dal Ponte di Rialto alle chiese e palazzi, ai mercati.

rialto <b>san</b> <b>polo</b> venecia

Il Ponte di Rialto ha l’onore di essere il primo ad essere stato costruito in pietra a Venezia, e per lungo tempo era l’unico modo per attraversare il canale. Si impiegarono quasi 40 anni a realizzare questo progetto, che prese vita nel 1591, quando tutti i ponti della laguna erano di legno. Fermarsi su di esso a contemplare la vista del Canal Grande è qualcosa di indimenicabile, e attraversandolo arriverai al San Polo.

A pochi metri dal ponte troverai la Chiesa di San Giacomo di Rialto, una delle tante del quartiere, ma l’unica con l’onore di essere la prima di Venezia. Si pensa risalga all’anno 421 a.C., e come curiosità vi diciamo che sulla sua facciata c’è un orologio ad acqua di 24 ore invece delle 12 di sempre. Intorno c’è il Mercato di Rialto, il mercato principale di Venezia dal 1097. Si svolge tutte le mattine eccetto la domenica, e vi si vendono alimenti freschi. Si tratta di un’occasione memorabile per osservare la quotidianità dei veneziani e acquistare deliziosi prodotti locali come formaggi, frutti di mare, pasta fresca o dolci tipici. Non tralasciare di provare i carciofi scuri di Sant’Erasmo, il radicchio rosso di Treviso e gli asparagi di Vignola, autentici gioielli per il palato.

Una delle grandi attrazioni di San Polo è la Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari. Si trova nella zona sud del quartiere e possiede un’impressionante facciata gotica. Il suo campanile, di oltre 80 metri, è il secondo più alto di Venezia, dopo la Basilica di San Marco. Al suo interno potrai vedere magnifici dipinti di Tiziano e La Madonna dei Quattro Santi del Bellini. Vicinissimo, nella Piazza San Rocco, potrai visitare la Chiesa di San Rocco e la Scuola Grande di San Rocco, che possiede numerose opere del Tintoretto.

Nella zona nord del quartiere troverai il Museo d’Arte Moderna Ca’Pesaro, situato nell’imponente palazzo della famiglia Pesaro, sul quale puoi leggere un articolo nel nostro blog. Situato nelle vicinanze e non meno impressionante è il Palazzo Mocenigo, la lussuosa residenza della famiglia che gli dà il nome. Attualmente è sede del Museo del Costume e possiede anche un’importante biblioteca, aperta al pubblico, con oltre 5000 libri. E per finire, a pochi passi troverai anche il Museo di Storia Naturale. http://www.veniceclick.net/Pages/Venice/Guide-Venice/sPolo.htm

 

 

Elena Alvarez Only-apartments AuthorElena Alvarez

Lanciati alla scoperta dei tesori nascosti di San Polo, passeggia per le sue incantevoli stradine, compra nei suoi mercati e cucina i suoi prodotti locali in uno dei nostri appartamenti a Venezia la miglior forma di passare dei giorni indimenticabili nella laguna.

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Se il tuo partner è astemio a Venezia

April 17, 2012 By: veniceblogger Category: Venezia

Certe volte ci imbattiamo con il fatto che il nostro partner non ha i nostri stessi gusti. Da quelli musicali, ai film, cibo, attività estive o invernali, vi sono momenti che in cui non si condividono le stesse passioni. In generale si può giungere a un consenso quando si tratta di scegliere destinazioni, programmare cene o uscite notturne. Ma cosa possiamo fare se il nostro partner non beve alcool? Soprattutto se fa parte del tuo modo di svagarti l’uscire e bere qualcosa, vino o cocktail. Venezia, come quasi tutta Italia, offre alcuni dei migliori vini del mondo. Come comportarsi quindi?

partner <b>astemio</b> venecia

In generale, le ragioni per non bere alcool variano a seconda dell’età delle persone, della loro origine e delle loro abitudini. Uno dei motivi più frequenti può essere qualche fattore che altera la salute: da allergie a problemi al fegato o all’apparato digestivo, l’alcool non è sempre salutare. Si dice, certo, che il vino sia fonte di salute per la circolazione e il cuore. Ma sfortunatamente non tutti possiamo ingerire gli stessi tipi di cibo e di bevande. Chiedi al tuo partner se questo è il suo caso, e secondo le sue esigenze di salute, scegli ciò che lui o lei preferisce.

Altre ragioni importanti possono essere l’astinenza a causa di precedente dipendenza o alcolismo. Se il tuo partner ha deciso di non bere più perché ha avuto problemi di questo tipo, è importante accettare e rispettare la sua decisione, e soprattutto appoggiare questo passo importante. L’alcolismo è indubbiamente un problema difficile da risolvere, ancora più difficile rispetto alle droghe illegali visto che l’alcool è una droga socialmente accettata, disponibile ovunque, quindi più accessibile e con maggiori possibilità di ricaduta.

Il tuo partner potrebbe anche essere stato educato o educata in un ambiente in cui il consumo di alcool non è ben visto, o semplicemente va contro le sue credenze. La tolleranza è la chiave di qualsiasi relazione, e devi imparare a rispettare la decisione del tuo amato. Esperienze infantili traumatiche relative alla famiglia possono essere un altro fattore che porta ad essere astemi. Lo stato psichico ed emotivo delle persone può essere intaccato dall’alcool, a seconda del carattere della persona con cui si ha una relazione. In ognuno di questi casi, parla con il tuo partner in confidenza e dolcezza. A Venezia, oltre a vini deliziosi, potrai trovare anche bevande non alcoliche di ogni tipo con cui il tuo partner potrà accompagnarti mentre bevi un bicchiere di vino o una birra, senza che il viaggio si rovini o si alteri per dettagli infimi.

 

 

 

Alexa Ray Only-apartments AuthorAlexa Ray

Trova appartamenti a Venezia e goditi con il tuo partner qualche giorno di romanticismo, magia e bellezza. Venezia continua ad essere una delle mete principali per ciò che riguarda il romanticismo ed il piacere.

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