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Il Carnevale di Venezia è uno spazio per la trasgressione

February 18, 2011 By: veniceblogger Category: Venezia

Dal 25 febbraio all’8 marzo la città dei canali festeggia il Carnevale più famoso d’Europa, il Carnevale di Venezia. Noto per le sue maschere che fanno parte della storia della città dei canali, il Carnevale si è trasformato in un classico della trasgressione e l’esagerazione. Quest’anno la manifestazione darà una particolare importanza a temi culturali. Sarà diretto da Davide Rampello e affronterà temi come l’Unità Italiana, la Festa della donna. Saranno proiettati anche i film La Città delle Donne di Fedrrico Fellini e Senso di Luchino Visconti.

carnevale venezia

Il Carnevale è stato dichiarato festa ufficiale dal Senato della Repubblica di Venezia nel secolo XIII. La data che determina l’inizi e la fine del Carnevale di Venezia è la celebrazione della Quaresima e della Pasqua. Per questo motivo la sua data cambia ogni anno, dato che deve terminare il martedì anteriore al mercoledì delle ceneri.

Il Carnevale iniziò come una festa organizzata dai alcuni giovani nobili, ma col tempo si trasformò in una spazio per la trasgressione. Nascosti dietro le maschere, nobili e plebei si dedicavano al gioco delle libertà amatorie eccitati dal ballo e dall’alcool, lasciando da parte le rigide divisioni di classe . Il Carnevale era una festività che permetteva il sovvertimento dell’ordine precostituito e di vivere per alcuni giorni liberi dalla morale. Gli uomini potevano vestirsi da donna e godersi il piacere proibito, mentre le donne potevano rompere le ataviche norme sulla verginità e godersi i piaceri sessuali senza timore.

Il Carnevale significava e significa l’occupazione dello spazio pubblico da parte del cittadino .In passato i cambiamenti politici erano nemici del Carnevale, Nel  1797 la caduta della Repubblica di Venezia e la conseguente occupazione della città da parte dell’Impero Austriaco, impose la sospensione del Carnevale per anni. Lo stesso successe con l’arrivo di Mussolini negli anni 20.

Quest’anno il Carnevale vuole riprendere la discussione sull’importanza dell’influenza della cultura sulla vita veneziana e rendere un omaggio retrospettivo ai cineasti Federico Fellini e Luchino Visconti con la proiezione di due film d’eccezione.

La Città della Donne di Fellini rientra nei festeggiamenti per la Festa della Donna e racconto i sogni di un uomo maturo, interpretato da Marcello Mastrioanni, sposato che no riesce ad accettare la sua decadenza come seduttore. Attraverso questa storia, Fellini rivede il complesso universo della donna in un processo di trasformazione nel quale cerca il potere e l’uguaglianza dei diritti.

Senso, di Luchino Visconti, è una magistrale descrizione delle passioni umane in una Venezia occupata dall’Impero Austro-Ungarico. Il film racconta di un gigoló che nasconde una latente omosessualità e che illustra lo sfruttamento di una donna da pare di giovani amanti opportunisti e senza scrupoli.

 

 

 

 

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Venecia non significa solo canali e passeggiate romantiche, ma anche storia e cultura. Se vuoi conoscere in modo più profondo il significato del Carnevale di Venezia, nasconditi dietro una maschera e cerca qualcuno per divertirti negli appartamenti a Venezia 

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La Suite Veneziana di Sophie Calle

December 03, 2010 By: veniceblogger Category: Venezia

Il viaggiatore affitta appartamenti a Venezia si rende conto fin dal primo momento che si trova in una terra di confine tra, realtà e il sogno, tra liquidi e solidi, propensa ad essere teatro di ogni sorta  di eventi misteriosi ed intriganti. Tale è il caso del Vénitienne Suite, l’opera dell’artista francese Sophie Calle, che scrittori come Paul Auster e Enrique Vila-Matas hanno trasformato in un personaggio immaginario, mente lei ha richiesto loro di scrivere storie da interpretare, trasformandole in vere opere d’arte viventi..

sophie calle

Vila-Matas volle in  tutti i modi ritardarlo per paura di quello che teva succedere si Calle manteneva la sua parola. È lo stesso timore sperimentato anni  addietro Auster dopo averla trasformata in un personaggio del suo romanzo Leviatán, nel quale aveva inserito,con leggere variazioni,  alcune delle sue opere, come per esempio la Suite Veneziana. Calle chiese in quella occasione all’autore newyorchese di inventare un personaggio che assomigliasse ad un personaggio della vita reale.

Venezia, per eccellenza la città delle maschere, sembra il luogo più appropriato per ambientare l’intrigante ed inquietante Vénitienne Suite, una sorta di confessione del  desiderio che confonde i confini tra l’oggettivo e il soggettivo, il pubblico ed il privato, che costituisce un percorso casuale attraverso canali, ponti, piazze e strade. Non dimentichiamo che etimologicamente maschera significa di persona.

Quasi 30 anni fa Sophie Calle iniziò la sua carriera come artista concettuale, camminando per Parigi e inseguendo persone, fino a non perderle di vista nella folla. Una fatidica serata conobbe un uomo che aveva seguito in una galleria d’arte, scoprendo che stava progettando un viaggio a Venezia.  Decise di seguirlo presentandosi in città alcuni giorni dopo. Travestita  e camuffata trascorse i suoi giorni a Venezia seguendo le sue tracce Una volta scoperta, fu costretta a cambiare strategia ed osservarlo solo da lontano.

Dopo che lui se  ne fosse andato progettava di alloggiare nella sua  stessa stanza, ma era periodo di carnevale e questa era già occupata. Tornò a Parigi, passando per Bologna, prima di lui, cercando di scattargli una foto di nascosto al suo arrivo. Questi ultimi pezzi del puzzle, insieme agli appunti del diario che documentano i percorsi per la città di Venezia sono intrisi di un senso di assenza e allo stesso tempo di desiderio indicibili.

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I Costumi più Eccitanti

February 11, 2010 By: veniceblogger Category: Venezia

Approfittando del fatto che siamo alle porte del Carnevale, possiamo rivedere quali sono i costumi più erotici ed eccitanti. È vero che il mondo delle fantasie sessuali non ha limiti e che ognuno lascia volare la propria immaginazione fino a limiti insospettabili. Nelle fantasie maschili gli uomini di solito hanno un ruolo attivo, mentre le donne un ruolo passivo. Una delle fantasie maschili più comuni e anche più facili da portare a termine, è quella di far travestire la propria partner per farle assumere il ruolo di un determinato personaggio..

I Costumi più Eccitant

I classici
Tra i costumi più comuni , c’è l’infermiera sexy, un classico. Questa fantasia è così popolare perchè lui si trasforma in soggetto passivo e indifeso ed lei è autorizzata a vederlo nudo, a curare le sue ferite e chissà quant’altro…
La studentessa sexy è un altro dei costumi più ricorrenti. Lei si trasforma in una ragazza per bene, con uniforme e gonnellino, apparentemente innocente, ma con un lato selvaggio. Il ragazzo fa la parte del professore, creando una situazione morbosa. Negli ultimi anni va di moda anche un’altra versione della ragazza innocente, la storia di Cappuccetto Rosso! Lui si veste da lupo e cerca di afferrare la candida preda, mentre lei dice “che bocca grande”…il resto lasciamolo all’immaginazione…Il ruolo della cameriera sexy, con minigonna e cuffietta, e l’intramontabile coniglietta sono altri due grandi classici.

I più innovatori
Recentemente vanno di moda i costumi delle eroine dei fumetti, come per esempio quello della super-sexy Catwoman, con un avvolgente vestito nero laccato, o la Supergirl, con minigonna rossa.
Indipendentemente dal costume scelto, l’importante è che vi divertiate insieme, evitando così che la monotonia s’impadronisca della vostra relazione. Se pensi di visitare la città dei canali, affitta Appartamenti a Venezia e goditi un Carnevale sensuale e divertente.