Miniartextil a Venezia
Nella cornice del 54° anno della Biennale di Venezia, la Fondazione Museo Civico di Venezia organizza nel Palazzo Mocenigo l’esposizione Un’esperienza tessile,una passione per il colore.Miniartetextil e Ruth Adler Schnee, fino al 28 agosto.

L’esposizione è commissariata da Luciano Caramel e vanta la collaborazione dell’Associazione Culturale Arte&Arte. Questa mostra di Fibra arte torna al Palazzo di Mocenigo per il sesto anno consecutivo per offrire uno sguardo sull’uso delle fibre nello sviluppo dell’arte contemporanea.
La storia di Miniartetextil risale al 1991,quando Nazarena Bortolaso e Totaro Mimmo lanciano la prima edizione di questa mostra che si realizza con lavori in fibra di piccolo formato (20x20x20). I primi lavori vennero realizzati da artisti italiani e i loro lavori vennero fatti in fibre di materiali diversi, come ad esempio: rame, lana, ferro, seta, lana di vetro ed effetti luminosi.
Un anno dopo già vennero inseriti artisti internazionali in questo progetto innovativo. In 20 anni questo ncontro artistico che prende la fibra come elemento creativo è diventato sempre più famoso in spazi importanti del mondo e include in essa artisti giapponesi, dell’Europa dell’est e di altre latitudini del pianeta.
Nell’esposizione si potranno osservare sette installazioni di grandi dimensioni, tra cui l’opera di Gabriela Crisci, Tappeti della preghiera, formata da nove tappeti grigi con tre figure in giallo al centro, che danno quasi la sensazione di essere un codice. L’opera venne realizzata nel 2005 e misura 550x400x2 centimentri.
Dalla Lituania l’artista Jurate Kazakeviciute porta la sua installazione in fibra Vergine Celestiale dei Cavalieri.L’opera concettuale, sfocia nel surrealismo con l’uso di fibre installate su oggetti.
Toba Toba invece, dall’Argentina con le sue immagini estraterrestri si presenta con l’opera Pianure Notturne. L’opera che quasi sembra un paesaggio estraneo, desolante, con un apparente albero illuminato e la figura di un animale strano che lo guarda, è difficile da comprendere e magari non cercherete neanche di farlo,ma ammirerete solo questa architettura dal disegno naif nell’installazione.
Evocatrici sono le installazione degli italiani de Raffaele,Il volo e de Resi Girardello conosciuto per le sue installazioni e sculture in fibre di vetro e materiali trasparenti che conferiscono fragilità all’opera e una bellezza eterea.
Abbiamo anche le opere degli artisti italiani Dario Zeruto e l’inquadernatrice artistica Hèlene Genvrin creatori del libro-scultura di Cascada, costruito con 550 pagine di carta di cotone cotta una ad una per formare la scultura. L’opera è una bellissima rappresentazione della cultura attuale, dove la cultura del libro sembra quasi che si stia disfacendo in una cascata di eventi tecnologici che non finiscono con questa meravigliosa creazione umana.
L’artista e disegnatrice Ana Paola Cibin presenta la sua installazione basata in un tappeto di grandi dimensioni, che ha chiamato Il percorso. L’opera ha preso come referente l’elaborazione che l’artista fa sui viaggi di Marco Polo.
Per maggiori informazioni http://www.museiciviciveneziani.it/frame.asp?pid=2051&musid=246&sezione=mostre
Nancy Guzman
Fili di seta, fili di cotone e molti altri materiali sono la parte di questa bella esposizione che potrete visitare affittando appartamenti a Venezia Vi invitiamo a conoscere questo bello e delicato mondo.
Tradotto da: cl
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