Open 14 a Venezia: Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni
La capacità della scultura di catturare l’attenzione del pubblico è andata attenuandosi con il passare degli anni, ma soprattutto, con il presentarsi di nuove forme d’espressione e di creazione artistica, e si ha come l’impressione che la scultura sia stata messa da parte dalle produzioni video, dall’arte concettuale e miniamel, dalla pittura che continua ad apparire in un contesto o in un altro. Senza dubbio, ripercorrendo la storia della scultura, ci si renderà conto che è precorritrice di molte altre arti, e che la sua relazione con l’architettura è più che stretta.

Da monoliti, a templi dell’antichità, l’interazione con materiali tridimensionali è sempre stata presente. Così come tra i protettori della chiesa quei simboli creavano mondi orrendi e orripilanti, il volume delle sculture è servito per creare simboli nello spazio pubblico, dirigere l’uomo, farlo ascendere per sentieri emozionali mai immaginati.
Quando pensiamo alla scultura, senza dubbio ci verrà in mente la Venere di Milo o il David, quei tentativi di creare la forma umana perfetta, quella voglia di creare un corpo sul quale il divino possa discendere come un manto. Sicuramente la scultura antica greca è il miglior esempio di questo sentimento, e senza dubbio, una possibilità unica per l’artista di trovare quelle proporzioni ideali di una umanità che mai è stata perfetta. Il corpo, infatti, acquisisce un’ importanza nella creazione del pensiero stesso, del quale non si aveva percezione prima. Quale forma poteva essere la più adeguata per rappresentare un muscolo, e che materiali e che posizione usare per raggiungere il divino.
Molte altre sculture hanno avuto importanza a livello militare e religioso, mondi che da sempre vanno di pari passo, essendo probabilmente due delle peggiori cause per cui la realtà è quella che è oggi. E così, mentre da un lato c’era il desiderio di immortalare gli stessi Dei con la bellezza della scultura, dall’altro questa forma d’arte è servita per difendere religioni e celebrare massacri, per atti di guerra e invasioni territoriali e per lasciare il segno della imposizione di altri.
Con la modernità e le avanguardie, ovviamente, questi concetti furono stravolti, convertendo la scultura in una forma d’espressione anarchica, contro il sistema, invisibile o concettuale, utilizzando materiali che vanno dalla spazzatura fino alla carne di animali, in una costante vocazione a disarmare le morali attuali e a contrapporsi alla politica dell’ordine. L’Open 14 presenta così i lavori più recenti della scultura e dell’installazione contemporanea, in uno spazio che cerca di contrastare gli ultimi mezzi di articolazione artistica con nuove politiche del mercato dell’arte, e richiamare l’attenzione sulle problematiche attuali. Per maggiori informazioni, visita il sito web: http://www.artecommunications.com/
Alexa Ray
Affita un appartamenti a Venezia e goditi una delle mostre di sculture e installazioni più importanti d’Europa. Venezia, inoltre, ospita musei e gallerie d’arte di grande tradizione che potrai visitare durante il tuo soggiorno, rendendo il tempo passato in questa magnifica città un’esperienza formidabile, se ti interessa l’arte e la cultura.
Tradotto da: 2Z
Contattami











