Venezia blog

Subscribe

Archive for February 9th, 2012

San Valentino a Venezia

February 09, 2012 By: veniceblogger Category: Uncategorized

Libro di transizione nella sorprendente e commovente bibliografia di Friedrich Nietzsche, La Gaia Scienza (1882) è un’opera con i cui memorabili e profondi aforismi inizia forse la fase di costruzione di valori dello scrittore tedesco, ovvero il tentativo di creare un’arte di vita.

san valantino venezia

Il titolo del libro si riferisce all’arte dei trovatori medievali provenzali attraverso l’opera dei quali si andò plasmando decisivamente la concezione occidentale dell’amore. Di questo stesso spirito poetico è poderosamente pervaso e infuso tutto il testo, a partire dallo stesso  celebre prologo alla sua seconda edizione. Nelle sue vitali e  perturbanti frasi Nietzche descrive La Gaia Scienza come un’esperienza scritta nel linguaggio di un vento che disgela. Un vento  che ci fa sentire a fior di pelle tanto la vicinanza dell’inverno come “la vittoria che arriva, che deve arrivare o che forse è arrivata superando già l’inverno..”.

Quindi il Gaio Sapere o Gaia Scienza non sono altro per Nietzsche che “le feste saturnali di uno spirito che ha resistito pazientemente a una terribile pressione durante molto tempo (…) e che ora si vede improvvisamente sorpreso dalla speranza, dall’ubriachezza della convalescienza”. L’intero libro non sarebbe altro che una descrizione di queste feste in cui sente l’allegria del ritorno della forza che ci permette di festeggiare in “una immediata sensazione e presentimento di futuro, di avventure vicine, di mari che tornano ad aprirsi, di mete nelle quali si torna a credere”.

Nell’antica Roma i Saturnali, predecessori dei nostri Carnevali, erano delle feste pagane che celebravano la nascita del Sole e l’inizo dell’allungarsi delle giornate, una volta terminati tra l’altro i lavori più duri nei campi, coltivando i piaceri della carne. Il ritorno  luminoso della vita nell’incessante ruota del divenire, il cui splendore primaverile inizia già in qualche modo a sentirsi e ad intravedersi allo stesso modo in cui a Venezia si iniziano a sentire e ad intravedere gli aromi e lo splendore d’Oriente, l’oscurità e la luce, il solido ed il liquido, la veglia e il sonno.

Quest’anno i Carnevali coincidono con il giorno di San Valentino, festa sempre conessa paganamente con l’epoca dell’anno in cui con la luce torna l’amore e si uniscono e si accoppiano i passeri, riempiendo il cielo di canzoni di rara bellezza. Per questo si tratta di una città perfetta per passare in modo diverso e profondo il 14 febbraio.

Paul Oilzum Only-apartments AuthorPaul Oilzum

Se queste feste acquisiscono toni talvolta fantasmagorici è forse per ricordare che tutto è transitorio e passeggero. Il bello è triste perchè deve morire e questo lo rende più intensamente bello. Ma tornerà a nascere perchè la fine di ogni cosa non è altro che un inizio. Ricordalo quando affitterai appartamenti a Venezia

Contattami