Venezia blog

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Archive for March, 2010

Che cosa pensi di Lady Gaga?

March 31, 2010 By: veniceblogger Category: Venezia

Balla come Britney, accanto a Beyoncé, il suo trucco nero e il suo viso allungato ci ricordano Amy Winehouse, `un po’ gotica come Pink, provocatrice come Madonna, rockeggiante come Avril Lavigne, le piacciono le parrucche bianche nello stile di Gwen Stefani, è un po’ bambola come Mariah Carey, le manca però l’esotismo di Shakira… La marce Lady Gaga sembra essere un cocktail di dettagli ispirati nelle pop star attuali, ma guardando più da vicino l’impressione di déjà vu scopare del tutto: Lady Gaga ha delle caratteristiche molto particolari. Che cos’ha che ci piace tanto e che non abbiamo mai visto prima? Un pene?
Lady GaGa Venezia


Assomiglia a tutte e a nessuna

Ha 24 anni, si chiama Stefani Joanne Angelina Germanotta alias GaGa come la canzone Radio Ga Ga dei Queen, proviene da New York e non si separa mai dei suoidue cani danesi Rumpus e Lava, e ha un talento innato per intrattenere le masse. Da quando Rolling Stone scrisse nel suo numero di giugno 2009 che è ermafrodita, tutti ne parlano. Ha dichiarato alla rivista che è bisessuale però che la sua attrazione per le donne non andava oltre il fisico. Ha veramente due sessi o è solo una strategia per costruire la sua immagine commerciale?

Quello che meglio definisce Lady GaGa è la sua estetica: futurista come un alieno, eccentrica come un travestito, glamour come una pin up. Quello che affascina ed allo stesso tempo ripugna è l’enigmatico mix di un modello di donna quasi irreale. È un semplice prodotto della società attuale o è veramente innovatrice? Siamo senza parole…

I clip di Lady GaGa

Per scoprire tutte le sfaccetature di questo nuovo fenomeno bisognerebbe vedere i suoi video come Just Dance, Poker Face, Bad Romance o Telephone. Potrai ammirare le sue coreografie che imitano il ballo dei robot, con decorazioni fredde, ma di lusso attraverso le quali la cantante ci trasmette tanto paura come fascino. In questo momento è impegnata in un tour che è iniziato in Australia e Giappone e raggiungerà l’Europa per poi tornare negli Stati Uniti. La sua fama è mondiale.

La discrezione è la nemica giurata di Lady GaGa che si veste con parrucche bianche, rosa o gialle, occhiali da sole, tacchi alti di tutti i colori e soprattutto vestiti insoliti. Adora il cuoio, il pizzo, i tatuaggi. Decora le unghie con una specie di diamanti , si trucca la bocca a forma di cuore nero e porta copricapi surrealisti. Uno stile a dir poco singolare!

Le sue canzoni non rimarranno nella storia della musica, ma quello che richiama l’attenzione è il suo linguaggio. Come la maggior parte dei testi, quelli di Lady GaGa parlano di amore, sesso e droghe, di lavoro, di solitudine, ma a volte si sentono grida mai sentite prima: wawa, mamama, gaga, ullala…Questo si chiama electro glam o semplicemente pop.

Se non hai la minima idea di chi sia Lady GaGa, ti abbiamo dato abbastanza suggerimenti per ricostruire la sua immagine nella tua immaginazione. Lady GaGa osa e magari ha ragione…e forse la sua canzone A Bad Romance fa l’occhiolino a Marilyn Monroe che cantava A Fine Romance! Ha pure qualcosa di Marilyn Manson, non ti pare? Si potrebbe parlare in eterno di Lady Gaga, la cosa certa è che ce l’ha fatta!

Se c’è qualcosa su cui non ci sono dubbi è il fascino delle città italiane e soprattutto di Venezia. Organizza un fine settimana in Italia con il tuo partner ed affitta Appartamenti a Venezia, i prezzi e la qualità sono sorprendenti, come la marca GaGa.

Pioggia dorata

March 26, 2010 By: veniceblogger Category: Venezia

Il sesso è un tema infinito nel quale ognuno di noi potrebbe passare ore e ore a farlo, provando millle posizioni diverse. Tra tutte queste ce ne sono alcune che provocano più polemiche che altre, come per esempio, la pioggia dorata. Questa pratica è tipica del collettivo BDSM (Bondag, Disciplina e Dominazione, Summissione e Sadismo, Masochismo), si tratta infatti di una pratica estrema. Più che estrema, potremmo definirla diversa, ma sembra che in questa vita tutto quello che è diverso sia anche estremo. Perché questa pratica è così affascinante? Che tipo di piacere provoca la pioggia dorata? Si tratta di sommissione, pertanto o ti sommettono o sei tu a sommettere.

pioggia dorata

La pioggia non è solo d’oro

Che cosa sappiamo di questa pratica? Non esiste solo la famosa pioggia dorata, quella che si realizza con lo sperma (pioggia bianca), o con la urina (urofilia), quando il soggetto attivo urina sul corpo o sul viso del soggetto passivo. Esiste anche la pioggia marrone (coprofilia), fatta di escrementi, la pioggia romana con il vomito o la pioggia di latte (con latte materno). Le più conosciute probabilmente sono la pioggia bianca e l’urofilia.

Zeus, il primo a praticare la pioggia dorata

Qual è l’origine della pioggia dorata?Da dove viene il nome di questa pratica sessuale? Dalla mitologia greca. Zeus, il dio degli dei, volle sedurre la giovane e preziosa Danae, chiusa in una gabbia inaccessibile all’essere umano. Per riuscire ad accedervi, Zeus si trasformò in pioggia dorata. Entro e cadde sulla giovane lasciandola incinta. Da quest’incontro nacque Perseo. Il giovane Perseo riuscì ad uccidere la Medusa, una delle tre Gorgoni, che poteva trasformare le persone in pietra con solo uno sguardo.

C’è forse una città migliore dove potersi godere qualsiasi tipo di pioggia che Venezia, la città dell’acqua? È un luogo pieno di contrasti, dove convivono le culture classica e moderna. Per goderti un fine settimana l’idelae sono gli alloggi che puoi prenotare con Appartamenti a Venezia: perfetti per dimenticare preoccupazioni ed orari.

Veneto Jazz Winter, un appuntamento da non perdere per gli amanti del jazz

March 23, 2010 By: veniceblogger Category: Venezia

Se avrai la fortuna di visitare la bellissima città di Venezia durante i mesi di marzo e aprile, dovresti sapere che hai la possibilità di goderti il Veneto Jazz Winter 2010. Si tratta di un evento ricco di spettacoli ed atti collegati al mondo de jazz, che porterà nelle città del Veneto i migliori artisti del momento. Ci saranno concerti, mostre e conferenze legati al genere jazz e alla musica contemporanea in generale. Se sei tra cloro che hanno la discografia completa di Miles Davis, John Coltrane, Stan Getz, Chet Baker o Thelonious Monk e che preferirebbero vendere la propria suocera piuttosto che la loro la collezione di musica jazz, allora non puoi assolutamente perderti questo evento!

veneto jazz festival venezia


Jazz ‘made in Italy’ ad altro ancora

Per la 13a edizione, i responsabili del festival hanno confezionato un programma con il meglio del jazz italiano del momento, artisti internazionali, nuove promesse e una sezione speciale dedicata alle diverse espressioni della musica afro-americana. Tra i maestri italiani del jazz spiccano i trombettisti Enrico Rava e Paolo Fresu, il pianista Ludovico Einaudi e il compositore Remo Anzovino.

Non mancano i grandi nomi della storia del jazz attuale, il contrabbassista Essie Gómez, che farà un omaggio al grande Bill Evans, con il quale ha collaborato per molti anni. Per gli amanti delle voci femminili del jazz ed il soul c’è un appuntamento con Sarah Jane Morris e con la Janis Joplin del Jazz, Terez Montcalm.

Se ti vanti di avere inquietudini musicali che vanno ben aldilà degli effimeri successi radiofonici, il Veneto Jazz Winter fa per te. Hai tempo fino alla metà di aprile, prenota quindi il prima possibile Appartamenti a Venezia, il modo più economico per alloggiare nella città dei canali.

Natura ed amore nell’arte di Jim Hodges

March 17, 2010 By: veniceblogger Category: Venezia

Molti artisti creano opere che solo loro sono capaci di capire. Non è questo il caso di Jim Hodges, un amerciano di talento che richiama l’attenzione per la sua semplicità, la sua poesia della natura e l’ ode alla fragilità. Questo linguaggio artistico semplice, capace di commuovere ti aspetta fino al 5 aprile presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, che ospita la mostra “Jim Hodges. Love, eccetera”.

Jim Hodges Venezia

Un’ opera contrastante
Grazie al suo stile minimalista e allo stesso tempo barocco, quest’artista è spesso definito come un personaggio bipolare. Le sue opere possono per esempio essere cariche di materiali vari, colori sofisticati così come anche ridursi ad una semplice tela fatta di ragnatela o alla una foto di un albero. Hodges predilige materiali come la carta, i fiori di tela, gli spartiti musicali, gli specchi rotti con i quali realizza collage, le sculture, il cucito…Dagli anni 80 però il suo mezzo d’espressione preferito è il disegno.

La sua arte suscita sentimenti di tenerezza e dolcezza, le sue opere parlano d’amore, del sublime, ma anche della morte, della malattia e della temporalità. Le sue risorse artistiche esprimono la bellezza della semplicità e della fragilità, tutti aspetti che si riflettono nelle 60 opere che potrai contemplare nella mostra veneziana.

La natura è la sua musa
La principale ispirazione di Jim Hodges (1957, Spokane, Washington) è la natura. Lo appassionano le sue forme e la fusione con l’ambiente naturale. La sua arte può avere un tale effetto rilassante che dopo esser uscito dalla mostra ti sentirai come se fossi uscito da una sessione di massaggio. Jim Hodges ti permetterà apprezzare la bellezza delle cose così come sono, senza dover andare in ricerca di qualcosa di artificioso ed innaturale.

Prima di arrivare a Venezia, la mostra fu ospitata dal Centro Pompidou di Parigi e solo questo datodovrebbe bastare per rivelarci il prestigio di cui gode l’artista sulla scena dell’arte contemporanea. Approfitta di questo evento per visitare Venezia e per passare alcuni giorni in Italia, una delle culle dell’arte. Nautra ed amore sono altri due elementi presenti nella città dei canali, un cocktail che diventerà esplosivo se affitti appartamenti a Venezia.

La sindrome della classe turistica

March 15, 2010 By: veniceblogger Category: Venezia

Come invidiamo chi viaggia per affari New York, Giappone o America Latina! Ma non è tutto oro quel che luccica…Vi siete mai soffermati a pensare quante ore di viaggio presuppone questo stile di vita? Sono ore ed ore di volo, si rimane incastrati tra due file di passeggeri con lo spazio appena sufficiente per poter leggere e bere allo stesso tempo. Quasi ci si dimentica di avere due gambe. Il poco movimento può causare la cosiddetta sindrome della classe turistica: una patologia venosa o polmonare che dalla fine degli anni 90 preoccupa l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

classe turistica

Turistica o prima classe?

Mentre i viaggiatori in prima classe si riposano tranquillamente, distesi, su un sedile che si può convertire in letto, i viaggiatori della classe turistica cercano di sopravvivere. Devono trascorrere tutto il tempo del viaggio come sardine in scatola, cercando di non dare colpire il vicino con le pagine della rivista che stanno leggendo. Al momento dell’atterraggio le gambe rivivono, ma possono apparire anche alcuni disturbi: edema, formicolio, stanchezza, indolenzimento e nei casi più gravi trombosi venosa o embolia polmonare.

L’OMS sottolinea che il 3% dei viaggiatori sani che viaggia spesso durante lunghe ore di viaggio nele condizioni sopra descritte può essere vittima della sindrome in questione. Nel 2001 ci fu il caso di Emma Christoferson (28 anni) che morì all’improvviso dopo un atterraggio a Londra, dopo lunghe ore di viaggio dall’Australia. L’autopsia rivelò che la morte fu causata da un’embolia polmonare.

Flip-Flow

Per palliare gli effetti negativi dei viaggi in aereo è stato inventato un rimedio, chiamato Flip-Flow. Si tratta di uno stimolatore circolatorio gonfiabile, un apparecchio per i piedi che stimola la circolazione del sangue e la microcircolazione della pianta dei piedi.

Secondo i ricercatori, uni dei motivi della pericolosità di lunghe ore di volo va ricercata nelle condizioni di pressione nelle cabine. Ci sono inoltre persone predisposte a sviluppare determinate patologie: gli obesi, i malati cronici di cuore, le donne incinte, i diabetici, i malati di tumore, le persone anziane…

Per agevolare la corretta circolazione del sangue, bisogna evitare che le gambe si intorpidiscano e che le caviglie si gonfino e che si formino coaguli. Sono importanti anche vestiti comodi e movimenti periodici delle caviglie. É inoltre consigliabile cercare di alzarsi ogni tanto e bere molta acqua.

Vola, viaggia e prenditi cura di te, Venezia ti sta aspettando. Per un soggiorno rilassante e confortevole, senza prezzi da business class, affitta Appartamenti a Venezia.

Attacchi di panico in Italia con “Paranormal Activity”

March 03, 2010 By: veniceblogger Category: Venezia

Il film di terrore ‘Paranormal Activity’, ambientata in una casa abitata da una giovane coppia, vittima dell’assedio di una presenza sovrannaturale, sta facendo rabbrividire la gran parte del pubblico italiano, minori inclusi. Si sono verificati anche attacchi di panico durante la visione del film. Il problema è che in Italia il film non è soggetto a limitazioni d’età, cosa che ha provocato la razione delle associazioni di genitori e di consumatori che esigono che si permetta di vedere il film solo ai maggiori di 18 anni.

Paranormal Activity: paura paralizzante

Paura paralizzante
I servizi d’emergenza italiani hanno ricevuto centinaia di chiamate di persone che si lamentavano di avere palpitazioni e attacchi d’ansia dopo aver visto il film. Alcuni portavoce dei servizi sanitari affermano che alcuni attacchi sono durati più di mezz’ora. Uno dei casi più seri fu quello di una ragazzina di 14 anni che arrivò all’ospedale di Napoli in uno stato di paralisi.

I genitori sostengono che solamente il trailer di Paranormal Activity è sufficiente per terrorizzare i bambini e si lamentano del fatto che sia stato emesso ossessivamente dalla televisione italiana.
Il film, realizzato con una videocamera amatoriale, nello stile di The Blair Witch Project, si girò nella casa del regista con soli 11.000 Euro di budget, ma il suo successo al botteghino nei cinema di tutto il mondo è stato tale che ha raccolto 100 milioni.

Vuoi mettere alla prova il tuo livello di resistenza alla paura? Sei tra coloro che se la godono guardando i film d’orrore? Sei immune ai soprassalti di spavento e ti diverti a guardare le espressioni di panico degli altri spettatori? Se sei così coraggioso, quando andrai a Venezia, passa per un cinema dove proiettano ‘Paranormal Activity’ e dimostra agli altri che non c’è da avere tanta paura. Ricorda di prenotare il tuo alloggio presso Appartamenti a Venezia, il più comodo per goderti al massimo il tuo soggiorno in città.