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12ª Biennale di Architettura a Venezia

August 26, 2010 By: veniceblogger Category: Venezia

Il prossimo 29 agosto si inaugura la 12ª Biennale di Architettura di Venezia, sotto la direzione di Kazuyo Sejima. Nell’edizione di quest’anno, che ha come titolo “Incontro reciproco” e che si potrà visitare fino al 21 novembre, si presenteranno 56 paesi e 43 opere. Sono in programma anche conferenze e dibattiti.
Il prossimo 29 agosto s’inaugura la 12ª Biennale di Architettura di Venezia.

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Nell’edizione di quest’anno, si presenteranno 56 paesi e 43 opere, realizzate da studi di architettura, ingegneri e artisti. Come suggerisce il titolo dell’edizione 2010, la linea guida della manifestazione sarà l”incontro reciproco” tra architettura e società, come ha spiegato la direttrice della Biennale, la giapponese Kazuyo Sejima.

Vincitrice del premio Pritzker 2010, uno dei principali riconoscimenti internazionali nell’ambito dell’architettura, sottolinea che nell’odierna rapida evoluzione che caratterizza il secolo XXI, bisogna “immaginare la direzione verso la quale si muove la società e i sogni da realizzare nel futuro”.

La mostra riunirà i singoli progetti appartenenti a diversi paesi e che saranno esposti nei Giardini dell’Arsenale e attorno a tutto il centro storico di Venezia. Per gli ospiti degli appartamenti a Venezia può essere una forma originale di visitare la città dei canali.

Le opere presentate si concentreranno su quello che Sejima ha denominato “un’interpretazione personale” del tema della Biennale. Tra i lavori presentati ci sarà anche quello dell’architetto venezolana Christina Kerez. Le opere sono state pensate per interagire con il pubblico e invitarlo alla riflessione.

La Biennale vuole essere anche uno spazio di riflessione sull’architettura odierna, pertanto per la prossima edizione sono previste anche attività parallele. Si terranno vari dibattiti e si realizzerà un progetto di collaborazione con diverse università italiane ed europee.

I seminari “ I sabati dell’architettura” riuniranno ogni settimana architetti, critici e personalità del settore. Tra gli invitati ci saranno anche nomi famosi, come Vittorio Gregotti , Hans Hollein o Massimiliano Fuksas, che cercheranno di avvicinare al pubblico alcune questioni teoriche di questa disciplina. La 12° Biennale di Architettura di Venezia si potrà visitare fino al 21 novembre.

Perchè facciamo l’amore?

August 19, 2010 By: veniceblogger Category: Venezia

Perchè facciamo facciamo sesso e come iniziamo a fare l’amore? Da quando s’iniziò a farlo, tutto il pianeta segue questo cammino con fervente entusiasmo. Se fai questa domanda a più persone ti diranno, nella maggior parte dei casi, che lo fanno per godersela. Sapendolo fare in mille modi diversi, non dovremmo mai annoiarci. I motivi però possono essere abbastanza sorprendenti: c’è chi, per esempio, fa l’amore per “dormire”. Non c’è da stupirsi, il nostro organismo genera tante endorfine che, dopo aver raggiunto l’orgasmo, ci addormentiamo come dei bambini.

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Ci sono ovviamente anche altri motivi come i classici “per amore”, per “raggiungere l’orgasmo”, “per scaricarsi”, per “rimanere incinta o”per contratto”. Molte coppie mettono per iscritto quante volte alla settimana devono fare l’amore. Sembra una pazzia e può arrivare ad essere stressante. Lo fanno soprattutto le coppie che viaggiano continuamente ….Quando si torna a casa dopo vari giorni fuori casa, per colpa del lavoro, l’unica cosa che si vuole fare è risposare. La vita sentimentale è messa da parte.

Personalmente, uno dei motivi più divertenti è quello che mi hanno raccontato degli amici. Amanti del cinema, affittarono dei meravigliosi appartamenti a Venezia, in centro, per potersi godere la Biennale. Una notte, in un bar, si ritrovarono insieme a diverse attrici statunitensi, molto note, che erano venute per partecipare a festival de Cinema. Solo per il piacere di andare a letto con una super stella di Hollywood, entrambi passarono con due giovani star. Qual è il vostro motivo? Non limitatevi ad uno!

Festival del Cinema di Venezia

August 12, 2010 By: veniceblogger Category: Venezia

Insieme al Festival cinematografico di Cannes, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, può essere considerata come uno dei più importanti festival del cinema a livello mondiale. Il Festival di Venezia, che si tiene ogni anno tra la fine d’agosto e l’inizio di settembre, è il più antico nel suo genere. Fu fondato nel 1932 dal conte Giuseppe Volpi. La 67a edizione del festival si terrà dal 1 all’11 settembre 2010.

Festival del Cinema Venezia

Il festival fa parte della Biennale di Venezia, manifestazione che ospita gli artisti e i progetti più innovatori dell’arte contemporanea. I premi più ambiti del Festival sono Il Leone d’Oro al miglior film e la Coppa Volpi per il migliore attore e la migliore attrice. Quest’anno sarà il regista e sceneggiatore statunitense Quentin Tarantino (Pulp Fiction, Kill Bill, Inglorious Bastards) a presiedere la giuria del concorso.

Molte persone, pensando all’industria cinematografica, la collegano a “Hollywood” con la sua Walk of Fame, gli Oscar e le ville delle star sulle colline di Hollywood. Los Angeles è la città che ospita le principali case di produzione con i loro studios e la vicina Venice Beach (California) che è una delle location preferite dai registi.

La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ha forse trovato la sua controparte americana nel “The Other Venice Film Festival” che è, essenzialmente, qualcosa d’opposto all’originale italiano. È un festival di cinema, musica e arte che vuole trasmettere lo spirito, l’energia e la diversità dei Venice Beach. È un festival regionale che dipende dall’appoggio della comunità e mostra molti film indipendenti.

Torniamo Festival di Venezia originale. La sala principale si trova nel Palazzo del Cinema del Lido, che puoi facilmente raggiungere in vaporetto. Per un alloggio confortevole affittate appartamenti a Venezia.

http://www.labiennale.org/en/cinema

L’uso del preservativo nell’industria pornografica

August 10, 2010 By: veniceblogger Category: Venezia

L’industria del cinema pornografico è un settore che sembra non conoscere la crisi o comunque, sembra che la domanda non sia in calo, come magari per i film impegnati a forti tinte sociali …Meglio non deprimersi ulteriormente e quindi evitare i film in stile Ken Loach (regista che peraltro reputo molto valido). I benpensanti possono anche storcere il naso, ma forse farebbero meglio a ricordare che siamo tutti fatti di carne, ossa, sangue, ormoni e pulsazioni sessuali…

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Nella capitale dell’industria pornografica, San Fernando Valley (Los Angeles), in California, si discute vivacemente su un altro tema, molto più importante: l’utilizzo o meno del preservativo o da parte degli attori durante le riprese dei film. All’inizio degli anni 80 molti attori contrassero il virus dell’HIV e morirono prematuramente, tra gli altri John Holmes, Wade Nichols, Marc Stevens. In seguito fu creata la Adult Industry Medical Health Care Foundation, con l’intenzione di contrastare, in questo settore, la diffusione malattie a trasmissione sessuale e sottoponendo gli attori ad analisi ogni 30 giorni.

Adesso l’Agenzia della salute sul lavoro (OSHA- Occupational Safety and Health Division) vuole introdurre l’uso obbligatorio del preservativo per arrestare ulteriormente la diffusione delle MTS e soprattutto dell’HIV, dopo che nel 2009 furono scoperti vari casi. Gli addetti ai lavori sembrano essere contrari, pur essendo consapevoli dei rischi che corrono. L’attore Jeremy Steel afferma: “Non c’è modo di rendere questo settore privo di rischi. Fare le cose in modo più sicuro non le rende sicure. Se sei paranoico e hai paura, non dovresti far parte di quest’industria”

In altri paesi le cose vanno diversamente, in Brasile per esempio l’uso del preservativo è generalizzato e in Francia, si proibisce la proiezione in tv di film porno, nei quali gli attori non utilizzano preservativi.

Per il tuo film amatoriale porno che vuoi girare negli appartamenti a Venezia, dovresti prendere in considerazione l’uso del preservativo. Meglio non correre rischi e godersi questa affascinante e splendida città.

Di che cosa ti travesti?

August 05, 2010 By: veniceblogger Category: Venezia

Ricordo un aneddoto d’alcuni anni fa. Da piccola frequentavo una scuola religiosa, dove vestivamo uniformi fatte da una gonna a quadri, camicia e cravattino. Per un motivo inspiegabile non buttai via l’uniforme. Inutile dire che non era proprio tra i miei capi preferiti dell’epoca, visto che dovevo indossarlo ogni giorno per andare a scuola.

Di che cosa ti travesti?

Da grande scoprii che questa combinazione con un paio di tacchi alti faceva sì che la mente dei miei amanti andasse a mille all’ora e questo …mi affascinava!
Quel modellino iniziò a fare parte del mio guardaroba per le occasioni speciali. Tornando all’aneddoto…una volta mia madre mi disse cha aveva raccolto dei vestiti dei quali voleva liberarsi e li avrebbe donati…Quando aprì l’armadio, non solo, prese la cesta con il mucchio dei vestiti in questione, ma anche la famosa uniforme. Dopo un a settimana, dopo aver messo tutto sottosopra, senza trovarla, le chiesi se l’avesse presa lei. Mia madre mi guardò con una calma inamovibile e mi disse..: Si, ovvio, a che cosa ti serve?

Fu questa uniforme che mi aveva portato a scoprire una delle pratiche e uno dei giochi nei quali possiamo mischiare i nostri sogni con il piacere. Feste tipiche come il Carnevale o Halloween sono un ottimo momento per esplorare terreni finora sconosciuti e giochi nuovi e trasformare le nostre relazioni sessuali in qualcosa di diverso e speciale. C’è inoltre un’altra componente eccitante, caratteristica di questo periodo dell’anno: il male e il peccato. Questa parte più oscura del sesso è stata da sempre rifiutata dalla nostra tradizione giudeocristiana. Sappiate però che può essere molto divertente e sano rompere con certi schemi…
Ecco alcuni travestimenti adatti all’occasione:

- Costume di infermiera. Il tuo ragazzo non ti ha mai chiesto di giocare al dottore?
- Costume delle Mille e una Notte, sempre accompagnato da una buona coreografia e danza del ventre.
- Costume Principessa Leia schiavizzata (solo per veri conoscitori di Star Wars)
- Costume ragazza pirata (non c’è niente di più sexy che una ragazza con una benda sull’occhio)
Perchè non affitti appartamenti a Venezia e scopri il tuo costume ideale?

Chi è la prossima Madonna?

July 26, 2010 By: veniceblogger Category: Venezia

Sembra che sia finalmente terminata l’epoca delle strampalate stelle del pop infantili. Britney Spears è stata una delle ultime principesse del pop catapultate alla celebrità alla fine degli anni 90. Ciononostante una delle immagini che ricorderemo di lei sarà quella che la ritrae nel tentativo di rompere il parabrezza della macchina di uno dei paparazzi che la perseguitano che la rese famosa; quest’ immagine significò in un certo modo il fin delle stelle del pop dell’epoca.

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Con un ombrello come arma, il viso sformato dalla rabbia, la testa rapata e niente di più lontano dall’immagine di Lolita sexy con le sue lunghe estensioni color biondo platino e lo stravagante e sessuato abbigliamento. S’inaugura invece una nuova era nella cultura popolare e la voglia di figure anticonvenzionali. Chi sarà la prossima stella del pop?

In cerca di questo look nuovo e provocatore, le nuove starlet come Lady Gaga e non le tanto nuove come Christina Aguilera, ricorrono all’immaginario della regina madre del pop e la più iconoclasta fra tutte: Madonna. La cantante americana è già parte della tradizione della cultura pop e pur essendo ancora in vita è già leggenda. Lady Gaga e Cristina Aguilera, consapevoli di questo fatto, hanno uno sguardo fisso sul trono dell’imperatrice dello scandalo.

Di conseguenza nei loro video e apparizioni pubbliche le due cantanti tirano fuori due delle loro armi più potenti: il biondo platino e le labbra rosse, alludendo a quella cinica Madonna degli anni 80 e 90. Quello che segue è un flusso d’immagini che fanno riferimento ai più leggendari videoclip della regina madre .
È sufficiente guardare il “Not myself tonight” di Christina Aguilera e trovare la Madonna di “Human Nature” vestita da dominatrice civettuola. Nello stesso modo il nuovo video musicale di Lady Gaga “Alejandro” diretto da niente di meno che il fotografo Steven Klein, che negli anni 90 fu uno dei promotori dell’immagine di Madonna, ha dei passaggi molto simili a quelli dei videoclip “Vogue” e “Like a prayer”. Da sottolineare anche il reggiseno modello “cono” disegnato da Galliano, uno dei capi più conosciuti di Madonna e l’adattamento militarista da parte di Gaga.

La guerra de non finisce qui. Che altri trucchi s’inventeranno le nuove stralet per occupare il posto di Madonna? Fai attenzione alle loro prossime apparizioni e sicuramente troverai altre similitudini. A te la decisione, tributo o plagio? Se vuoi onorare la regina del pop, affitta appartamenti a Venezia, dove fu girato il mitico video di Like a Virgin.

Dove vanno in vacanza i VIP?

July 20, 2010 By: veniceblogger Category: Venezia

Attori di Hollywood, politici, cantanti famosi, ma anche impiegati schiavizzati, operai in cassa integrazione, giovani disoccupati e cinquantenni appena licenziati, tutti aspettano la bella stagione e vogliono godersi il più possibile i mesi estivi.

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Ovviamente a nessuno importa dove e come passano l’estate i meno abbienti , per usare un eufemismo, ma le vacanze dei vip sono ogni anno motivo di curiosità e uno dei temi preferiti delle chiacchiere sotto l’ombrellone. L’ombrellone evidentemente è di chi come noi prende il sole su una spiaggia affollattissima e non sulla spiaggia privata della villa in Sardegna!

L’isola italiana, dalle acque cristalline e spiagge incontaminate, sono due tra le destinazoni preferite dai personaggi famosi, ma è da tempo che anche altre regioni italiane fanno loro concorrenza, soprattutto la La Toscana, molto amata dai reali inglesie e da Sting.

Liam Gallagher , degli Oasis invece è stato visto ad Amalfi, mentre sembra che Mel Gibson, durantele riprese di La passione di Cristo nel 2004, sia rimasto affascinato dalla Calabria e dalal Basilicata. Si è sparsa la voce che vi voglia comprare casa. E… lo sapete già tutti, ma lo ripeto per chi è seduto sulle orecchie. George Clooney è un altro amante del paese italico e ha una villa sul Lago di Como!

In generale i ricchi sono affascinati dalle vacanze in mare e sfoggiamno violentieri i loro velieri e megamotoscafi, vere e proprei ville galleggianti. State pensando a paesi esotici? Ebbene no, niente Caraibi (anche se pure molto popolari tra star come Beyoncé o Richard Gere) e lasciamo fuori anche le Hawaii di Obama, ideali per il surf, ma poco adatte a una crociera. Rimaniamo in Europa, in Croazia che la sua costa frastagliata, la miriade di isole e marine ben attrezzate è molto amata dai vip. Negli anni passati è stato avvistato Tom Cruise mentre l’anno scorso vi passò le vacanze anceh Bille Gates, in un paesino con appena tremila ottocento abitanti, Skradin.

Dove paserai le tue vacanze, vuoi seguire le orme dei famosi e magari dedicarti al vip-watching? Se non puoi permetterti una villa con servitù inclusa, non necessariemente devi rinunciare alla qualità. Scegli una città ricca di cultura, scoprendo anche tu il fascino dell’Italia, affitta appartamenti a Venezia e goditi l’estate!

Incidenti insoliti

July 16, 2010 By: veniceblogger Category: Venezia

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1) Colpito da un fulmine sette volte
Tra il 1942 e 1977, un ranger statunitense fu colpito sette volte da un fulmine e sopravvisse a tutti. Rimase incosciente, i suoi capelli presero fuoco e fu ricoverato in ospedale con bruciature sul petto e sullo stomaco. Roy Sullivan sembrava essere l’uomo invincibile, fino al 1983, quando si tolse la vita con una pistola.

2) Tagliato in due da un treno

Mentre stava lavorando su un binario, il deviatore americano Truman Duncan fu
scaraventato davanti ad un treno e poi trascinato dalle carrozze in movimento. Fu tagliato in due, ma il peso del treno mantenne le arterie e gli altri vasi sanguinei vicini per un tempo sufficiente e gli diede il tempo di chiamare l’ambulanza dal proprio cellulare. L’aspettò per 40 minuti e sopravvisse anche al trasporto in ospedale. È ancora vivo, anche se senza gambe e un solo un rene.

3) Si taglia il braccio per liberarsi da una roccia cadutagli addosso
Dopo esser stato 5 giorni incastrato, così disperato da bere la propria urina, Aron Ralston prese il coltello da tasca e si tagliò il braccio per liberarsi. Dovette rompersi entrambe le ossa prima di utilizzare il coltellino svizzero per tagliare i tessuti, dopodichè camminò por per circa 30 ore in cerca d’aiuto. È ancora vivo e continua a far trekking in aree remote.

4) Il ragazzo più sfortunato, o il più fortunato…
Il croato Frane Selak è sopravvissuto ad un incidente ferroviario nel quale morirono diciassette persone dopo che il treno con destino Dubrovnik precipitò in un fiume gelato, ad un incidente aereo nel quale all’improvviso il portellone dell’aereo si staccò risucchiando diciannove passeggeri, all’incidente di un autobus e all’autocombustione della sua macchina. Una volta fu addirittura investito da un autobus . Alle fine fu colpito da un colpo di fortuna, vincendo un milione di dollari alla lotteria croata.

5) Striscia per tre giorni dopo essere caduto in un crepaccio di 60 metri
Gli scalatori Joe Simpson e Simon Yates caddero in un crepaccio gelato nel tentativo di scalare Siula Grande. Yates fu costretto a recidere la corda e Simpson cadde per 60 metri rompendosi entrambe le gambe. Riuscì a sopravvivere, strisciò fuori dal crepaccio e continuò a strisciare per altri tre giorni prima di raggiungere il campo base, sotto gli occhi attoniti dei suoi compagni scalatori.

6) Un aereo esplode a 33.000 piedi
In un attacco terrorista del 1972, un aereo passeggeri, un Dc 9, esplose, disintegrandosi a più di 33.000 metri e schiantandosi in una montagna. L’unica sopravvissuta all’incidente, Vesna Vulovic era assistente di volo e riuscì miracolosamente a sopravvivere rimanendo attaccata alla coda dell’aereo, stordita, circondata da raffiche di vento e dall’incombente montagna. Nonostante le sue molteplici ferite, rimase viva. In seguito abbandonò l’aviazione per passare al settore immobiliare, affittando appartamenti a Venezia ed in altre città.

Louise Bourgeois a Venezia

July 07, 2010 By: veniceblogger Category: Venezia

Il 31 maggio il mondo dell’arte ha perso una delle sue figure più eclettiche ed originali che esprimevano il suo immaginario interiore soprattutto attraverso la scultura: Louise Burgeois, artista francese che era appartenuta a quella generazione di artisti vissuti nel vivace milieu artistico della Parigi degli anni 30. Nonostante la sua età (aveva 98 anni) era stata molto attiva fino ai suoi ultimi giorni. La sua casa di New York era un luogo d’incontro, di studio, di discussione e anche di svago per le menti creative. Ogni domenica la Burgeois ospitava artisti giovani e meno giovani per discutere e scambiare opinioni sul mondo dell’arte.

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Nonostante la sua intensa e originale attività artistica il suo riconoscimento ufficiale da parte delle istituzioni arrivò relativamente tardi. Il MOMA (Museo d’Arte Moderna di New York) organizzò una retrospettiva sulla sua opera nel 1982, mentre la tra il 2007 e il 2008 lo fecero anche la Tate Modern Gallery di Londra ed il Centro Pompidou di Parigi. Tra le sculture più famose dell’artista possiamo menzionare il ragno “Mamma” che, avvicinandosi al Museo Guggenheim di Bilbao, non passa inosservata.

Il 5 giugno è stata inaugurata, presso la Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, una mostra dedicata a questa indimenticabile artista e alla quale lei stessa aveva collaborato: “Louise Bourgeois. The Fabric Works”. A Venezia si potranno ammirare opere fino ad adesso poco conosciute, create con tele e stoffe: college e combinazioni di pezzi di vestiti e biancheria intima, il tutto abilmente combinando abilmente colori e forma. La mostra comprende inoltre una serie di disegni dell’epoca 2002.

Si tratta di un’occasione veramente speciale per combinare la visita ad una città affascinante come Venezia, scoprendo o riscoprendo una delle più rilevanti artiste del secolo XX. Avete tempo fino al 19 settembre. Per un alloggio in centro, economico e confortevole, affittate appartamenti a Venezia.

Heineken Jammin’ Festival a Venezia

June 15, 2010 By: veniceblogger Category: Venezia

La stagione dei festival sta per raggiungere il suo punto più caldo. Uno degli appuntamenti più importanti si terrà in Italia, nella divina Venezia, dove artisti e gruppi come Aerosmith, The Black Eyed Peas, Massive Attack o Gossip saliranno sul palcoscenico del parco San Giuliano dal 3 al 6 luglio. Prenota il prima possibile, questo festival sarà l’evento della tua estate.

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4 giorni di musica dal vivo di pura qualità

Il 3 luglio sarà la giornata dei Plan de Fuga, Stereophonics, The Cranberries e gli Aerosmith!

Il 4 luglio, ti aspettano The Bastard Sons Of Dioniso, Rise Against, Editors, 30 Second To Mars e Green Day.

Il 5 luglio, Cypress Hill, The Black Eyed Peas e Massive Attack vi regaleranno ore di puro piacere.

Il 6 luglio, il festival si chiuderà in compagnia dei Wolfmother, Gossip, Skunk Anansie, Ben Harper & The Relentless e i Pearl Jam.

Sii sincero ed ammettilo: non puoi non assistere a questo incredibile festival! Ci saranno anche artisti poco noti che si presenteranno per farsi conoscere al grande pubblico. Saliranno sul palcoscnico artisti provenienti da tutte le parti del mondo. Un giorno costa 50 Euro, tre giorni 130 Euro ed il pass per tutta la durata del festival 160 .

Un festival incredibile e molto altro ancora

El Heineken Jammin’ Festival di Venezia è anche un evento dove troverai una zona dove poterti rilassare con sedie a sdraio , tatuaggi o massagi, un’altra dove potrai praticare sport. Saranno a dosposizione vari bar, un camping, un cinema, un ristorante gigante che servirà gastronomia locale e un servizio speciale per una mini crociera sulle acque veneziane.

Più che una città mondialmente conosciuta per il suo fascino romantico e la ricchezza culturale, Venezia è anche un destino dove la gente sa godersi i piaceri più eccitanti.

Se non hai a tua disposizini pochi metri quadri nel camping del parco, dai un’occhiata alle stupende offerte di Appartamenti a Venezia.